Il Comune di Fiumicino ha celebrato questa Giornata della Memoria con una cerimonia significativa, ricordando il dolore e le atrocità perpetrate nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale, dove oltre sei milioni di persone, per lo più ebrei, persero la vita.
L’evento, patrocinato dal Comune di Fiumicino, ha visto una partecipazione attiva dei giovani, con circa 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio presenti al cinema di Parco Leonardo per assistere allo spettacolo “Auschwitz – Viaggio all’Inferno”.
L’iniziativa si è svolta alla presenza del Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha voluto condividere con i ragazzi e la cittadinanza il significato di questa giornata di memoria.
Nel suo intervento, il Sindaco Baccini ha ricordato la gravità dell’orrore della Shoah, definendola «una delle pagine più tristi della nostra storia».
Ha sottolineato come quel capitolo della storia ci riporta al 1945, una data che ci costringe a confrontarci con le atrocità commesse contro milioni di esseri umani, «i cui carnefici non hanno avuto pietà dei loro stessi fratelli».
Tuttavia, ha aggiunto, la Giornata della Memoria non è solo un momento di dolore, ma anche di speranza, poiché ci parla di «solidarietà e coraggio»,
evidenziando l’importanza di chi ha combattuto contro la dittatura nazista e ha lottato per la pace, mettendo a rischio la propria vita per ridare libertà e dignità a chi ne era stato privato.
«Anche nei momenti più bui della storia, l’umanità può scegliere di non voltarsi dall’altra parte», ha affermato il Sindaco, riflettendo su come, anche oggi, sia possibile compiere scelte che orientano il nostro destino.
«Possiamo decidere chi essere e da che parte stare», ha continuato Baccini, esortando i giovani a fare tesoro della memoria storica per contribuire a costruire un futuro di pace e giustizia.
La sua riflessione si è conclusa con un appello alle nuove generazioni: «La memoria di chi non ha cuore è breve; quella di chi sceglie di lottare, di vivere per la pace e nella pace, resiste al tempo». Un invito a riflettere su come piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza e impedire che la storia si ripeta.
L’iniziativa ha avuto un’importanza particolare nel coinvolgere gli studenti, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una delle tragedie più gravi della storia dell’umanità,
approfondendo la consapevolezza del passato per poterlo tramandare alle future generazioni, affinché l’orrore della Shoah non venga mai dimenticato.
TalkCity.it Redazione