In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, Udito Italia e Rai promuovono screening e sensibilizzazione per proteggere l’udito dei bambini e adolescenti

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 90 milioni di bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni convivono con la perdita dell’udito.
Questa situazione può influire sullo sviluppo del linguaggio, sull’apprendimento e sull’inclusione sociale.
Per questo motivo, Udito Italia lancia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, l’Agenda condivisa per lo screening uditivo nelle scuole, un’iniziativa che coinvolge istituzioni, mondo sanitario, sistema educativo e società civile.

L’obiettivo è rafforzare la prevenzione dell’udito e garantire diagnosi precoci dei disturbi uditivi in età pediatrica.
La proposta sarà presentata il 27 febbraio a Roma a Montecitorio, nella Sala della Regina, durante l’XI Giornata dell’Udito.
L’evento è dedicato quest’anno alla salute uditiva dei bambini e degli adolescenti, con la partecipazione di esperti, pediatri, istituzioni e professionisti dell’educazione.

Moderatore dell’incontro sarà il giornalista Luca Telese, mentre ospite d’onore sarà il musicista internazionale Paolo Fresu, a sottolineare il ruolo fondamentale dell’ascolto nella prevenzione e nella consapevolezza della salute uditiva.
“La salute uditiva è un diritto fondamentale per la crescita, l’inclusione e il successo educativo dei bambini. Con l’Agenda condivisa vogliamo promuovere un modello strutturato di prevenzione che parta dalle scuole, luogo privilegiato di sviluppo e socialità”, dichiara Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia.
Il 3 marzo, in collaborazione con Rai Pubblica Utilità, la Giornata Mondiale dell’Udito proseguirà con una iniziativa congiunta di sensibilizzazione e prevenzione.

Presso il Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra saranno eseguiti screening uditivi per i dipendenti, mentre nella Sala Blu del Centro di Produzione TV “Raffaella Carrà”
si terrà una tavola rotonda con esperti del settore medico-scientifico e rappresentanti Rai, finalizzata a diffondere buone pratiche e rafforzare la prevenzione dell’udito.
Attraverso queste azioni, Udito Italia e i partner puntano a garantire pari opportunità di sviluppo e apprendimento a tutti i bambini, trasformando la sensibilizzazione in interventi concreti di sanità pubblica e promuovendo una cultura della prevenzione dell’udito capillare sul territorio.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
