Dal 21 al 25 ottobre 2026, Dinner in the Sky debutta al TH Carpegna Palace Hotel con colazione, brunch, aperitivo e cena sospesi nel cielo. Protagonista lo chef Antonio Falco

Roma si prepara ad accogliere per la prima volta Dinner in the Sky, il format internazionale che trasforma un pasto in un’esperienza ad alta quota.
Dal 21 al 25 ottobre 2026, il TH Carpegna Palace Hotel ospiterà cinque giornate dedicate alla gastronomia, allo spettacolo e alle emozioni, con un ristorante sospeso fino a circa 50 metri d’altezza. A pochi giorni dal debutto, restano gli ultimi posti disponibili per partecipare all’evento e prenotare uno dei turni in programma.
L’iniziativa porterà nella Capitale una formula originale, capace di unire alta cucina, panorama e adrenalina. Gli ospiti potranno accomodarsi attorno a uno speciale tavolo sollevato da una grande gru certificata, vivendo un’esperienza gastronomica lontana dai tradizionali schemi della ristorazione.
Al centro della piattaforma, chef e personale di sala accompagneranno i partecipanti durante il servizio, permettendo loro di osservare da vicino la preparazione e il completamento dei piatti.
Il programma di Dinner in the Sky al TH Carpegna Palace Hotel è pensato per accompagnare gli ospiti durante l’intera giornata, con proposte differenti a seconda dell’orario e dell’atmosfera desiderata. Sarà possibile scegliere tra colazione, brunch, pranzo, aperitivo, apericena al tramonto, cena e After Dinner.

Ogni appuntamento offrirà un modo diverso di vivere la città dall’alto, tra sapori, scenari suggestivi e momenti da condividere.
La colazione permetterà di iniziare la giornata con una prospettiva insolita sulla Capitale, mentre brunch e pranzo saranno dedicati a chi desidera concedersi una pausa fuori dall’ordinario.
Nel pomeriggio, l’aperitivo lascerà spazio all’apericena al tramonto, quando i colori del cielo accompagneranno il panorama romano.
La cena porterà invece in quota la proposta gastronomica della serata, mentre l’After Dinner concluderà il programma con musica, brindisi e un’atmosfera pensata per vivere Roma nelle ore notturne.
A firmare le proposte gastronomiche della tappa romana sarà l’executive chef Antonio Falco, affiancato dai maestri di sala Anna Russo e Dario Romano del ristorante 481.
La componente culinaria rappresenta uno degli elementi centrali di Dinner in the Sky: non soltanto un’occasione per ammirare Roma dall’alto, ma un’esperienza che mette in relazione diretta cucina e ospiti.

La particolare configurazione del tavolo consente infatti di seguire da vicino il lavoro degli chef, aggiungendo allo spettacolo del panorama una dimensione gastronomica coinvolgente.
Per la sua prima tappa nella Capitale, Dinner in the Sky ha scelto il TH Carpegna Palace Hotel, che farà da cornice alle cinque giornate dell’evento.
La struttura ospiterà il ristorante sospeso, offrendo al pubblico romano e ai visitatori provenienti da altre città la possibilità di sperimentare una proposta che unisce ospitalità, cucina e intrattenimento.
Il numero limitato di posti per ogni turno contribuirà a mantenere esclusiva l’esperienza e a favorire il contatto diretto con lo chef e il personale di bordo.
La prima edizione romana sarà inoltre arricchita dalla presenza di celebrità e ospiti speciali. I nomi saranno svelati nei prossimi giorni, insieme agli ulteriori dettagli sul calendario, sulle collaborazioni e sui protagonisti della manifestazione.
Il debutto di Dinner in the Sky a Roma è ormai imminente. L’appuntamento è fissato dal 21 al 25 ottobre 2026 al TH Carpegna Palace Hotel, con turni distribuiti dalla colazione all’After Dinner.

Considerata la disponibilità limitata per ciascun appuntamento, chi desidera partecipare può consultare il programma e verificare i posti ancora disponibili attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa: dinnerinthesky.it.
Gli aggiornamenti saranno disponibili anche sui canali social ufficiali Facebook, Dinner in the Sky Italy, e Instagram, @dinnerintheskyitaly_official.
Accanto alla componente gastronomica e spettacolare, Dinner in the Sky Italia sottolinea l’importanza della sicurezza.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, gli eventi si avvalgono di strumentazioni dedicate, certificazioni e competenze tecniche specializzate, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza adeguate durante tutte le fasi dell’esperienza.
Gli organizzatori dichiarano inoltre che, in oltre vent’anni di attività tra Italia ed estero, non si sono mai verificati incidenti o malfunzionamenti.
Con il debutto romano, Dinner in the Sky porta dunque nella Capitale un’esperienza che punta a trasformare colazione, aperitivo e cena in occasioni fuori dall’ordinario. Cinque giorni per guardare Roma da una prospettiva inedita e vivere la gastronomia sospesi tra cielo e città.
TalkCity.it Redazione
