Cocaina pronta per lo spaccio: sequestrati 20 grammi e 765 euro. Il 54enne è ai domiciliari

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano hanno tratto in arresto un uomo di 54 anni di origine albanese, figura già nota agli archivi giudiziari, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’attività di controllo è scattata nell’ambito dei consueti servizi di pattugliamento volti al monitoraggio della sicurezza nel territorio lacustre.
Notata la presenza dei militari, l’uomo ha tentato una manovra evasiva nel tentativo di sottrarsi alle verifiche: con un gesto rapido ha estratto dalla tasca dei pantaloni un piccolo involucro per poi gettarlo a terra a poca distanza da sé.
L’azione non è sfuggita agli operanti, che si sono immediati sul punto dell’impatto per recuperare il materiale. All’interno del sacchetto i Carabinieri hanno rinvenuto le prime dosi di cocaina, confermando i sospetti iniziali sul soggetto.
I successivi sviluppi investigativi hanno indotto la pattuglia ad estendere gli accertamenti alla sfera personale dell’uomo.
È stata quindi disposta ed eseguita una doppia perquisizione locale, che ha interessato sia l’abitazione dell’indagato sia un garage adibito a locale di deposito nella sua diretta disponibilità.
Proprio all’interno del box auto è emerso l’elemento più singolare delle modalità operative impiegate per la custodia della sostanza illecita.

La cocaina era stata collocata con particolare cura nella calotta interna dell’imbottitura di un casco da scooter, un espediente strategico ideato per rendere difficoltosa la localizzazione dello stupefacente durante eventuali controlli o ispezioni di routine.
Il bilancio definitivo delle perquisizioni si è concluso con il sequestro di circa 20 grammi di cocaina, in larga parte già suddivisa in 38 dosi confezionate singolarmente e pronte per essere distribuite sul mercato locale.
Nel medesimo contesto i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro la somma contante di 765 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio e ritenuta provento diretto dell’attività di spaccio.
In seguito alle formalità di rito, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, tempestivamente informata degli esiti dell’operazione, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la residenza del 54enne.
L’uomo vi rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere sottoposto al giudizio per direttissima.
Si ricorda che la posizione dell’indagato resta al vaglio degli organi inquirenti e che lo stesso è da ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza pronunciato con sentenza irrevocabile.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

