Rubens Kurtaj denuncia lo spreco d’acqua e il degrado di Via Po: “Sindaco, meno parole e più fatti”
Più di 24 ore. Tanto è il tempo in cui l’acqua continua a scorrere in via Po, riversandosi sulla carreggiata e trasformando una strada già martoriata da buche e dissesti in un piccolo fiume.
E nel frattempo cosa fa l’Amministrazione? Dov’è il Sindaco? Dove sono gli assessori competenti?
La perdita era presente già da ieri mattina. Nel pomeriggio, intorno alle ore 17, ho personalmente effettuato una nuova segnalazione alla Polizia Locale, ricevendo come risposta che erano già stati effettuati i contatti e che sarebbero intervenuti.
Le ore sono passate. L’acqua ha continuato a scorrere. A questo punto non servono altre rassicurazioni: servono interventi.
E mi chiedo, quanto ancora i cittadini debbano assistere a situazioni del genere prima che qualcuno nell’Amministrazione comunale si assuma la responsabilità politica di farle risolvere.
Poi magari ci riempiamo la bocca di parole come ambiente, sostenibilità, rispetto delle risorse e lotta agli sprechi. Bellissime parole. Peccato che, mentre vengono pronunciate, in via Po una risorsa preziosa come l’acqua continui letteralmente a scorrere sull’asfalto.

Questo sarebbe il vostro ambientalismo?
Perché l’ambiente non si difende con i comunicati, con le passerelle o con qualche fotografia buona per i social. Si difende amministrando.
E visto che qualcuno sembra trovare il tempo per andare a fare fotografie anche nelle proprietà private, consiglio al Sindaco e agli amministratori di risparmiare qualche scatto e utilizzare quel tempo per andare nei luoghi pubblici che sono chiamati ad amministrare.
Venite a fare una fotografia in via Po. Troverete acqua che scorre, asfalto dissestato, buche e cittadini che da tempo aspettano risposte. Anzi, lasciate perdere le fotografie: portate soluzioni.
Via Po non scopre oggi i propri problemi. Da quando questa Amministrazione si è insediata, nel luglio 2024, chiediamo attenzione e interventi per una strada che presenta condizioni indegne, soprattutto considerando le numerose persone anziane che vi risiedono.
Quanto dobbiamo aspettare? Deve cadere qualcuno? Deve farsi male un anziano? Dobbiamo aspettare che una buca provochi conseguenze serie prima che qualcuno si accorga dell’esistenza di questa strada?

Adesso, oltre ai crateri, abbiamo anche l’acqua.
Il nome “via Po” evidentemente deve aver tratto in inganno qualcuno: si chiama come un fiume, ma non è necessario trasformarla davvero in uno.
La cosa più grave è che non stiamo chiedendo opere straordinarie. Stiamo chiedendo l’ordinario: verificare una perdita, interrompere uno spreco d’acqua, controllare eventuali danni e garantire condizioni dignitose e sicure a una strada cittadina.
Se persino l’ordinario diventa un’impresa, allora è legittimo domandarsi quale idea di amministrazione abbiano il Sindaco e la sua maggioranza.
Per questo dico chiaramente al Sindaco e agli assessori competenti: svegliatevi. Uscite dai palazzi. Civitavecchia non si amministra guardandola da una finestra.
I cittadini non hanno bisogno di propaganda, fotografie e belle parole. Hanno bisogno di un’Amministrazione presente che, quando viene segnalato un problema, intervenga e lo faccia risolvere.

Come Segretario dei Giovani di Forza Italia continuerò a stare sul territorio e a denunciare ciò che non funziona.
Perché mentre qualcuno preferisce raccontare la città, noi continueremo a mostrare la città reale.
E oggi la città reale, in via Po, è sotto gli occhi di tutti: acqua sprecata da oltre 24 ore, una strada dissestata e cittadini ancora in attesa di risposte.
Sindaco, meno parole e più fatti. Via Po aspetta già da troppo tempo.»
Comunicato stampa Rubens Kurtaj Segretario Giovani Forza Italia Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.

