Gesto islamofobo, solidarietà alla comunità musulmana e appello per la libertà di culto. Oggi in diretta su TalkCity Social TV Simone Carabella e Giosuè De Felici
Come Riscossa Democratica Civitavecchia esprimiamo la nostra più ferma e intransigente condanna per il grave e miserabile gesto compiuto dall’ennesimo influencer di estrema destra finanziato con fondi stranieri,
resosi protagonista di un’incursione all’interno del centro culturale e luogo di culto della comunità musulmana cittadina.

Un atto che non ha nulla di goliardico, ma che rappresenta un’offesa premeditata, una provocazione islamofoba di bassissimo profilo e una palese mancanza di rispetto verso una comunità di nostre e nostri concittadini.
La nostra Repubblica trova nei valori fondanti della Costituzione — a partire dagli articoli 3, 8 e 19 — il principio inviolabile della libertà di culto, della pari dignità sociale di ogni fede e della tutela dei luoghi dedicati alla preghiera e alla comunità.
La laicità dello Stato non significa indifferenza o derisione, ma garanzia che ogni persona, a prescindere dal proprio credo, possa vivere la propria dimensione religiosa.

Civitavecchia è e deve rimanere una città aperta, plurale, antirazzista e solidale.
Non permetteremo a nessuno di minare la convivenza pacifica del nostro tessuto cittadino per speculazioni mediatiche di piccolo cabotaggio.
La nostra comunità urbana si fonda sul rispetto reciproco e sull’inclusione, valori che difenderemo sempre con la massima determinazione politica e militante.
Alla comunità musulmana di Civitavecchia va la nostra totale vicinanza e solidarietà mentre ci teniamo a sottolineare in questa fase come un’interlocuzione con le istituzioni volta a regolarizzare un luogo di culto per la comunità musulmana non sia più rimandabile e vada espedito il più rapidamente possibile.
RISCOSSA DEMOCRATICA
Riceviamo e pubblichiamo.
