
Memoria, identità e scuola al centro del Premio dedicato alla storia culturale di Civitavecchia

Doveva essere una semplice conferenza stampa, ma si è trasformata in un momento di incontro e condivisione tra istituzioni, associazioni e cittadini legati alla storia culturale della città.
È stata presentata ufficialmente la terza edizione del Premio Memoria, un’iniziativa che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più significativi per valorizzare l’identità e la memoria collettiva di Civitavecchia.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti dell’amministrazione comunale, che ha ribadito la vicinanza del sindaco e dell’intera giunta a un progetto capace di custodire e tramandare la memoria cittadina attraverso il racconto di figure, luoghi e percorsi che hanno lasciato un segno nella comunità.
Grande protagonista della presentazione è stato Fabrizio Barbaranelli, anima del progetto, che ha sottolineato come il successo dell’iniziativa sia testimoniato anche dalla forte partecipazione registrata all’evento.

Un segnale importante che conferma il valore della memoria come elemento di aggregazione sociale, culturale e civile.
Dopo aver dedicato le prime due edizioni a personalità di spicco della storia locale e nazionale, come Silverio Blasi e Ferruccio Viganò, il Premio Memoria compie quest’anno un passo diverso.
La terza edizione sarà infatti dedicata al Liceo Classico Padre Alberto Guglielmotti, considerato uno dei principali luoghi di formazione culturale della città e autentico punto di riferimento per generazioni di studenti.
La scelta nasce da un approfondito lavoro di ricerca che ha portato alla luce il ruolo svolto dal liceo nella crescita di numerose figure di rilievo nel panorama culturale, professionale e scientifico italiano.

Docenti illustri, studenti diventati protagonisti nei rispettivi settori e personalità che hanno lasciato un’impronta significativa nella società rappresentano un patrimonio che merita di essere ricordato e valorizzato.
“La memoria è un elemento fondamentale dell’identità cittadina”, è stato il messaggio condiviso durante la conferenza. Un concetto che ha attraversato tutti gli interventi, evidenziando come il Liceo Guglielmotti sia stato e continui a essere un luogo simbolo della crescita culturale di Civitavecchia.
Il programma del Premio Memoria 2025 si articolerà in tre appuntamenti principali. Il primo è previsto per il 17 settembre alla Cittadella della Musica, con un incontro dedicato alla storia e all’importanza del liceo nella vita culturale cittadina.
Il secondo appuntamento si terrà il 24 settembre nell’aula magna dell’istituto, dove studenti e docenti saranno coinvolti in un percorso di approfondimento sulla storia della scuola e sulle personalità che ne hanno segnato il cammino.

L’evento conclusivo è fissato per l’8 ottobre alla Cittadella della Musica, quando verranno premiati i vincitori del concorso rivolto ai giovani fino a 21 anni.
I partecipanti saranno chiamati a realizzare un video della durata massima di sette minuti con la recitazione di un testo classico, latino o italiano, scelto liberamente. I migliori elaborati saranno selezionati da una commissione e premiati con riconoscimenti in denaro.
Particolarmente significativo anche l’intervento del dirigente scolastico, che ha richiamato i valori della comunità educante: memoria, appartenenza, identità e coscienza civile.
La scuola, è stato evidenziato, rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e ha il compito di formare cittadini consapevoli, promuovendo partecipazione, inclusione e responsabilità.
La terza edizione del Premio Memoria si presenta dunque come un’occasione preziosa per riscoprire il passato, valorizzare il presente e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale di una città che continua a riconoscersi nella propria memoria.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione







