Eugenio Scalfari in un'immagine ripresa a Roma il 25 settembre 2013. L'intervista del Papa a Eugenio Scalfari, pubblicata da Repubblica il primo ottobre scorso, non finirà tra i testi ufficiali del pontificato di Bergoglio. L'ha confermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, rispondendo alla stampa sull'esclusione dell' intervista dal sito vaticano in cui sono raccolti i documenti, i messaggi, i discorsi e tutti gli altri testi del Papa: "Non è un testo rivisto - ha spiegato -. E' da considerarsi attendibile nel suo senso generale, ma non parola per parola". ANSA/ GUIDO MONTANI
Il Presidente della Compagnia Portuale: “La sua figura non deve essere dimenticata, ma deve rimanere nella nostra comunità come simbolo di civiltà e democrazia”

Di seguito il messaggio di cordoglio del Presidente della Compagnia Portuale Civitavecchia, Patrizio Scilipoti, per la scomparsa di Eugenio Scalfari.
“La scomparsa di Eugenio Scalfari ci lascia un senso profondo di tristezza, ma al contempo anche di gratitudine.
Nato a Civitavecchia, è stato il maestro del giornalismo moderno, fondando La Repubblica e L’Espresso, e un acuto politico. La sua penna ha, letteralmente, raccontato e analizzato la nostra storia repubblicana sin dalle origini.
La sua figura non deve essere dimenticata, ma deve rimanere nella nostra comunità come simbolo di civiltà e democrazia.
Per questo, come Presidente della Compagnia Portuale Civitavecchia e rappresentante istituzionale comunale chiedo ufficialmente al sindaco, Ernesto Tedesco, di indire una giornata di lutto cittadino e di avviare subito le procedure amministrative per dedicargli, con l’intitolazione, un luogo della nostra Città.
Lo dobbiamo alla sua memoria e lo dobbiamo alle nostre future generazioni.”
Patrizio Scilipoti. Presidente Compagnia Portuale Civitavecchia
Consigliere comunale PD
Riceviamo e pubblichiamo

