Comune di Civitavecchia
Italia Viva chiede chiarimenti sulla gestione del fondo, sul patrimonio comunale e sugli investimenti privati

Il fondo Civitavecchia in Progress, gestito da Namira SGR, può contribuire ad attrarre investimenti e a valorizzare il patrimonio comunale.
Come Circolo di Italia Viva – Casa Riformista di Civitavecchia chiediamo di chiarire quali poteri di indirizzo e controllo eserciti il Comune, che risulta essere l’unico quotista, perché nel marzo 2024 si sia rinunciato alla soglia minima di quattro milioni di euro da raccogliere presso investitori privati e quale sia oggi la strategia per attrarre quei capitali.
Quali sono gli effettivi meccanismi di indirizzo, confronto e controllo che regolano le decisioni sul patrimonio conferito? Perché nel marzo 2024 si è deciso di rinunciare alla condizione originariamente prevista a tutela
dell’interesse pubblico, relativa alla raccolta di almeno quattro milioni di euro da investitori privati?
Qual è, ad oggi, la strategia di attrazione dei capitali privati e attraverso quali strumenti si intende perseguire l’obiettivo di valorizzazione del patrimonio comunale?

Il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026–2028 collega al fondo aree strategiche per la città come le Terme della Ficoncella, il nuovo polo termale delle Terme Traiano, le Terme Taurine e l’ex Italcementi.
Per ciascuna occorre chiarire gli obiettivi urbanistici, le tutele, le modalità di fruizione pubblica e le ricadute economiche e sociali attese.
Chiediamo all’amministrazione comunale di aprire un confronto pubblico e di rendere accessibili il regolamento del fondo, gli accordi con Namira SGR, le operazioni previste, i costi sostenuti, gli investimenti attratti e i risultati conseguiti. I cittadini devono poter capire chi decide e quali benefici concreti il fondo produce per Civitavecchia.
Circolo di Italia Viva – Casa Riformista di Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.
