«Un progetto importante che ha già conquistato il cuore dei civitavecchiesi».

È accolta con estrema soddisfazione, a Palazzo del Pincio, la nota dell’Ufficio Biblioteca Comunale che
comunica il raggiungimento delle settanta adesioni, a distanza di neanche due settimane dall’istituzione.

Scorrendo l’elenco dei sottoscrittori, insieme ai nomi di singoli volontari, emergono le sigle di istituzioni
scolastiche, librerie, attività editoriali e imprenditoriali, enti centrali della vita cittadina come la Fondazione
Cariciv, l’Autorità di Sistema Portuale e la Molinari, autorità militari, associazioni…

Il Patto di Lettura è uno «strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura
adottato dalla Città, che individua nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da
sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa,
riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini».

Il passo successivo sarà quello di «coordinare tutti i soggetti pubblici e privati che vorranno aderire al patto, ascoltare le loro proposte, concertare gli interventi e coordinare le forme di collaborazione tra i vari soggetti».

Visto l’entusiasmo dimostrato dalle adesioni, il Patto di Lettura potrà davvero marcare un passo importante per l’identità culturale diffusa di Civitavecchia, nel segno di un’amministrazione etica del bene comune.

Riceviamo e pubblichiamo

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