
Fratelli d’Italia Civitavecchia ribadisce con assoluta chiarezza la propria storica e coerente contrarietà al progetto del biodigestore.
Il nostro Partito ha sempre mantenuto una posizione lineare su questa vicenda: abbiamo manifestato pubblicamente e sostenuto le iniziative promosse dalla precedente amministrazione comunale guidata dal
sindaco Tedesco per contrastare un progetto che ha ottenuto le autorizzazioni durante la giunta regionale Zingaretti, anche a causa dell’inerzia dell’amministrazione comunale grillina guidata da Cozzolino.
Se oggi Civitavecchia rischia di diventare destinataria di 120.000 tonnellate di rifiuti organici, ciò è anche conseguenza del fatto che il nostro territorio è inserito nella provincia di Roma,
con una gestione dei rifiuti su ambiti territoriali provinciali che finisce per penalizzare i Comuni periferici.
In questo sistema, Civitavecchia e altri centri diventano di fatto la valvola di sfogo delle criticità della Capitale.
Anche su questo tema Fratelli d’Italia Civitavecchia ha sempre espresso una posizione chiara: sosteniamo da tempo l’istituzione di una provincia autonoma e il progetto della Provincia Porta d’Italia,
convinti che solo attraverso una diversa configurazione amministrativa sia possibile tutelare davvero gli interessi del nostro territorio e sottrarci a decisioni calate dall’alto.
Civitavecchia ha già pagato un prezzo altissimo in termini di servitù energetiche e impatto ambientale.
Il nostro territorio è stato troppo a lungo martoriato, con conseguenze che hanno inciso sulla qualità dell’aria, sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.
Non possiamo accettare l’ennesima scelta che scarica qui problemi generati altrove.
Fratelli d’Italia ribadisce quindi la propria netta contrarietà al progetto del biodigestore e si dichiara pronta a sostenere, a ogni livello istituzionale e politico,
ogni iniziativa utile e legittima finalizzata a contrastarne la realizzazione, in difesa della dignità, della salubrità e del futuro di Civitavecchia.
Fratelli d’Italia Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.
