
All’ingresso di Marina di Cerveteri termina l’intervento sulla Torre Faro: più visibilità allo svincolo dell’Aurelia e una spesa dimezzata per l’illuminazione pubblica.
Si sono conclusi questa mattina i lavori di efficientamento energetico della Torre Faro di Cerenova, uno dei punti più visibili e trafficati all’ingresso della frazione di Marina di Cerveteri.
L’intervento ha riguardato la sostituzione dei corpi illuminanti. Quattro lampade al sodio da 400 watt sono state rimosse e rimpiazzate con quattro lampade a LED da 150 watt ciascuna.
Il risultato, secondo i dati tecnici forniti dal Comune, è duplice: migliore qualità della luce e riduzione dei costi superiore al 50% per la pubblica illuminazione.
La Torre Faro si trova in uno snodo strategico della viabilità locale, lo svincolo che dalla Statale Aurelia conduce a Marina di Cerveteri. Ogni giorno è attraversato da residenti, lavoratori e mezzi diretti verso il litorale.
Proprio per questo l’amministrazione comunale ha scelto di intervenire su un punto dove illuminazione e sicurezza stradale coincidono. Una luce più uniforme riduce le zone d’ombra e migliora la percezione degli spazi, soprattutto nelle ore serali.
I lavori sono stati eseguiti dal personale della Multiservizi Caerite, sotto la direzione tecnica dell’ingegner Umberto Forghieri, e finanziati con fondi comunali.
L’assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti, in una dichiarazione ufficiale, ha sottolineato come
«L’intervento punta a garantire una maggiore visibilità e sicurezza per i mezzi in transito nello svincolo e per l’area circostante», ha dichiarato l’assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti, che ha inoltre ringraziato i vertici tecnici e amministrativi della società partecipata.
L’efficientamento della Torre Faro di Cerenova si inserisce in una strategia più ampia di razionalizzazione dei costi energetici, un tema che incide direttamente sui bilanci comunali e quindi sui cittadini.
Ridurre i consumi non significa solo spendere meno. Significa liberare risorse per altri servizi e scegliere infrastrutture più durature e meno soggette a manutenzione.
Interventi di questo tipo, pur tecnicamente semplici, hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana. Agiscono su luoghi visibili e attraversati ogni giorno.
La qualità dello spazio pubblico incide sulla percezione di cura del territorio. E la fiducia dei cittadini passa anche da una luce che funziona, illumina meglio e costa meno.
Resta l’auspicio che questo intervento possa rappresentare un modello da estendere, nel tempo, anche ad altri punti critici del territorio comunale.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
