Teatro: il 16, 17 e 18 ottobre con Reparto Oggetti Impossibili e Bruttissima, tra sogni, identità e contraddizioni umane
Un fine settimana dedicato alle contraddizioni dell’essere umano, ai desideri che chiedono di essere ascoltati e alle identità che cercano il proprio spazio nel mondo.
Il Teatro Nuovo Sala Gassman prosegue la sua ventitreesima stagione teatrale con due produzioni Blue In The Face che, attraverso registri e sensibilità differenti, esplorano il rapporto tra l’individuo, i propri sogni e le aspettative della società.
Venerdì 16 ottobre alle ore 21.00 e sabato 17 ottobre alle ore 19.00 andrà in scena “Reparto Oggetti Impossibili”, spettacolo scritto e diretto da Sacha Pilara, con Sacha Pilara, Simone Luciani, Alice Pierini e Sara Gianvincenzi, produzione Blue In The Face.
Esistono idee talmente folli da sembrare irrealizzabili. Eppure, proprio quelle idee possono diventare il punto di partenza per inseguire un sogno, sfidare le convenzioni o semplicemente ritrovare se stessi.
È da questa suggestione che prende forma il lavoro di Pilara, un invito a interrogarsi sul confine tra ciò che consideriamo possibile e ciò che, troppo spesso, rinunciamo persino a immaginare.
Il teatro diventa così uno spazio in cui l’impossibile può trovare cittadinanza, restituendo valore alla libertà di desiderare e alla necessità, profondamente umana, di non smettere di cercare.

Domenica 18 ottobre alle ore 19.00 sarà invece la volta di “Bruttissima”, testo di Antonio Mocciola, con la regia di Enrico Maria Falconi e l’interpretazione dell’attrice napoletana Marina Billwiller.
Al centro dello spettacolo si colloca una riflessione sull’identità e su quella progressiva rinuncia a se stessi che spesso si consuma senza clamore, nella normalità dei gesti quotidiani.
Non sempre la vita che conduciamo è quella che abbiamo scelto. A volte prende forma attraverso piccoli cedimenti, compromessi apparentemente innocui, parole non dette e aspettative altrui che finiscono per diventare le nostre.
“Bruttissima” affronta questo territorio intimo e riconoscibile, portando sulla scena le fragilità e le contraddizioni di chi si trova a fare i conti con l’immagine di sé e con il peso del giudizio.
Il Teatro Nuovo Sala Gassman conferma così la propria vocazione di spazio culturale vivo, nel quale la vicinanza tra attori e spettatori diventa parte integrante dell’esperienza teatrale.
Una dimensione raccolta, capace di trasformare ogni rappresentazione in un incontro diretto, senza distanze, tra chi racconta e chi ascolta. Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
Informazioni al 328 1224154
BITF Redazione
Riceviamo e pubblichiamo.

