Scuola Renato Posata a Campo dell’Oro: cancelli arrugginiti, reti metalliche divelte e pavimentazione dissestata. Una madre scrive a TalkCity.it e chiede interventi urgenti al Comune e alla Dirigenza scolastica.
La sicurezza dei bambini dovrebbe essere una priorità assoluta, soprattutto quando si parla di scuole primarie.
Eppure, quanto denunciato da una mamma di Civitavecchia nella lettera firmata arrivata alla redazione di TalkCity.it solleva interrogativi preoccupanti sulle condizioni di manutenzione del plesso Renato Posata, appartenente all’Istituto Comprensivo Ennio Galice, nel quartiere Campo dell’Oro.
Un cancello arrugginito che sembrerebbe reggersi precariamente, reti metalliche con spuntoni esposti e mattonelle distaccate all’ingresso: è questo il quadro descritto dalla donna, che ha documentato le criticità con alcune fotografie e inviato una segnalazione formale alla scuola e all’Amministrazione comunale.

Una denuncia che merita risposte tempestive, prima che un rischio segnalato possa trasformarsi in un incidente. Perché la manutenzione degli edifici scolastici non dovrebbe diventare un’emergenza soltanto dopo che qualcosa è accaduto.
Pubblichiamo integralmente la lettera ricevuta, lasciando naturalmente spazio alla Dirigenza scolastica e al Comune di Civitavecchia per eventuali chiarimenti e riscontri sulle condizioni segnalate.

Gentile Redazione,
sono la madre di una bambina che frequenta la classe prima della scuola primaria presso il plesso Renato Posata dell’Istituto Comprensivo Ennio Galice, a Campo dell’Oro.Vi scrivo per sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo estremamente preoccupante e che riguarda la sicurezza dei bambini all’interno e all’esterno del plesso scolastico.
In data odierna ho trasmesso una formale segnalazione alla Dirigenza scolastica e al Comune di Civitavecchia, chiedendo interventi urgenti per le condizioni di pericolo riscontrate nel giardino e all’ingresso della scuola.
Riporto di seguito il testo integrale della comunicazione inviata, affinché possiate prenderne visione e valutare l’opportunità di approfondire la vicenda e darle visibilità e allego le foto dei luoghi.
“Alla cortese attenzione della Dirigente scolastica, dell’Assessora alla Pubblica Istruzione e degli uffici comunali competenti. La sottoscritta, in qualità di madre di una bambina frequentante la classe prima della scuola primaria presso il plesso Renato Posata, appartenente all’Istituto Comprensivo Statale “Ennio Galice”, sito in Campo dell’Oro Civitavecchia, con la presente intende segnalare formalmente una situazione di grave degrado e di potenziale pericolo per l’incolumità degli alunni, riscontrata personalmente in data 15 ottobre 2026, recandosi presso il plesso scolastico in occasione della riunione dedicata ai rappresentanti dei genitori.
Quanto constatato desta profonda preoccupazione, soprattutto considerando che gli spazi interessati sono frequentati quotidianamente da bambini in tenera età, oltre che da genitori, nonni e personale scolastico.
In particolare, il giardino della scuola versa in condizioni di evidente fatiscenza e presenta elementi che, per il loro stato di conservazione, richiedono un intervento urgente.
La situazione più allarmante riguarda un cancello completamente arrugginito, apparentemente instabile e che, per quanto constatato visivamente, sembra reggersi su soli due chiodi. Una struttura del genere potrebbe cedere e cadere addosso a un bambino che si trovi nelle immediate vicinanze.
Di fronte a una situazione simile, la domanda è inevitabile: che cosa aspettiamo? Che il cancello cada addosso a un bambino e si verifichi una disgrazia prima di intervenire?
È inaccettabile che si debba attendere il verificarsi di un incidente, potenzialmente anche grave, prima di mettere in sicurezza una struttura che appare in condizioni così precarie.
Ulteriori criticità riguardano la presenza, nel giardino, di reti metalliche divelte, con spuntoni e parti arrugginite esposte, suscettibili di provocare lesioni agli occhi, al viso e al corpo dei bambini che dovessero avvicinarsi o entrarvi accidentalmente in contatto.
A ciò si aggiunge la condizione della pavimentazione in prossimità dell’ingresso dell’istituto, dove sono presenti mattonelle completamente distaccate, facilmente visibili e collocate in un’area di passaggio quotidiano. Tale situazione espone bambini, genitori, nonni e chiunque accompagni o venga a riprendere gli alunni al concreto rischio di inciampare e cadere.
Segnalo, inoltre, che il cancello esterno di accesso al plesso dovrebbe rimanere chiuso una volta completato l’ingresso degli alunni, al fine di impedire possibili allontanamenti non autorizzati. Ricordo che nel 2023, presso la scuola Collodi dell’Uliveto, un bambino si allontanò autonomamente dal plesso, secondo quanto a mia conoscenza, proprio a causa del cancello esterno lasciato aperto. Possibile che, dopo un episodio simile, non si sia ancora compresa l’importanza di garantire la sicurezza dei bambini attraverso semplici e indispensabili misure di prevenzione? Chiedo pertanto che venga verificata anche questa criticità e che siano adottate tutte le misure necessarie a impedire il ripetersi di simili episodi.
Con la presente, pertanto, chiedo formalmente che vengano adottati senza indugio tutti i provvedimenti necessari a eliminare le situazioni di pericolo segnalate.
Confido che la segnalazione venga presa nella massima considerazione e che si proceda senza indugio, senza attendere che un pericolo oggi visibile e prevenibile si trasformi in un incidente o peggio in una disgrazia.
In attesa di un urgente riscontro scritto, porgo distinti saluti.
Si allegano le foto dello stato dei luoghi. Civitavecchia,



