Potrebbe chiudere definitivamente il consultorio di via Martiri delle Foibe, a Cerveteri. Con esso, anche il centro vaccinale e il laboratorio analisi attivati negli ultimi anni.
A lanciare l’allarme è il sindaco Elena Gubetti, che ha chiesto un confronto urgente con la ASL Roma 4 e i sindaci del territorio.
Una situazione che non riguarda solo Cerveteri. Anche a Civitavecchia si alza la voce contro la gestione della ASL Roma 4: il Partito Democratico ha chiesto chiarezza e risposte sui servizi sanitari, denunciando scelte calate dall’alto e una preoccupante mancanza di programmazione sul territorio.AMP
Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali, ma fonti interne parlano di un piano di riorganizzazione che prevederebbe il trasferimento di tutti i servizi presso la Casa della Salute di via Madre Maria Crocifissa.
Una sede difficile da raggiungere per chi si muove a piedi, priva di parcheggi adeguati e situata nella parte alta del centro storico.
Il sindaco ha espresso pubblicamente grande preoccupazione per l’impatto che un simile spostamento avrebbe sugli utenti più fragili: donne in gravidanza, famiglie con bambini, persone anziane con problemi di mobilità. T
Tutti cittadini che oggi trovano nella struttura di via Martiri delle Foibe un punto di riferimento comodo, accessibile, integrato nel tessuto urbano.
Nel corso degli anni, il consultorio è stato potenziato e valorizzato anche grazie al lavoro dei volontari e della Consulta dei Migranti. Molte donne straniere si sono avvicinate per la prima volta ai servizi sanitari proprio grazie alla sua presenza.
Nella piccola area verde esterna, il Comune ha realizzato — senza costi per l’amministrazione — uno spazio giochi per bambini, in collaborazione con aziende farmaceutiche e la Multiservizi.
Per questo il rischio di chiusura non riguarda solo la sanità, ma un modello di accoglienza che negli anni ha saputo creare prossimità e fiducia.
Il trasferimento non implicherebbe la sospensione dei servizi, ma cambierebbe radicalmente la loro accessibilità. E questo, secondo Gubetti, è il nodo da affrontare prima che le decisioni diventino definitive.
Ha quindi rivolto un appello alla direttrice sanitaria della ASL, dottoressa Marino, affinché si apra subito un tavolo di confronto.
Nel frattempo, i commenti dei cittadini sui social esprimono rabbia e disillusione. C’è chi definisce il centro
“un servizio che funziona benissimo, con operatori cortesi e gentili”.
Altri temono che “quello che è utile diventi scomodo per i vertici”. Non manca chi punta il dito contro l’immobilismo istituzionale e chi ricorda episodi simili, come la chiusura della sezione a tempo ridotto della scuola dell’infanzia di Borgo San Martino. L’impressione diffusa è che ancora una volta si penalizzi ciò che funziona. E che a pagare siano sempre gli stessi: le famiglie, i più fragili, le periferie.
La struttura della Casa della Salute, indicata come nuova sede, risulterebbe vuota ma difficile da raggiungere. Per qualcuno, l’operazione sarebbe solo una strategia per tagliare costi. Per altri, un altro segnale di distacco tra territorio e scelte sanitarie.
Il possibile spostamento del consultorio tocca un nervo scoperto. In un territorio dove l’accesso ai servizi è già difficile, ogni metro conta. L’idea che un presidio sanitario attivo, ben funzionante e benvoluto venga chiuso, senza un’alternativa concreta e accessibile, alimenta la percezione di abbandono.
Questa vicenda pone una questione più ampia: chi decide davvero dove devono stare i servizi? E con quali criteri? È il momento di riaprire il dialogo tra istituzioni e cittadini, prima che a chiudersi non siano solo le sedi, ma i legami di fiducia.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Author
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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