Il Comune annuncia i finalisti del 2° Premio Letterario di Poesia “Caere in versi”, appuntamento culturale atteso e aperto a tutti.

Il Comune di Cerveteri ha reso noti i titoli delle poesie finaliste della seconda edizione del Premio Letterario di Poesia “Caere in versi”, un’iniziativa promossa attraverso la Biblioteca comunale “Nilde Iotti” e rivolta a chi della parola fa strumento di verità, bellezza e ricerca.
La selezione, avvenuta secondo i criteri indicati nel bando pubblicato il 21 settembre 2025, ha portato alla definizione di dodici opere finaliste.
I titoli, comunicati ufficialmente dall’amministrazione, sono frutto di un’attenta valutazione da parte della commissione incaricata, nel rispetto di principi di imparzialità, trasparenza e merito.

La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 15 novembre 2025 alle ore 18:00, presso la Sala dell’Aula Consiliare del Palazzo del Granarone.
Sarà un’occasione per incontrarsi, condividere emozioni e rendere omaggio alla scrittura poetica, in una serata che si preannuncia intensa e sentita.
Il Premio “Caere in versi” non assegna premi in denaro, ma offre uno spazio prezioso di visibilità e riconoscimento a chi scrive, spesso in silenzio, senza clamore, lontano dai riflettori.

Nessun nome degli autori è stato divulgato sulla stampa per rispetto della privacy e dello spirito del concorso, che punta sulla qualità delle opere, non sulla notorietà.
A questo concorso non servono classifiche rumorose né vetrine scintillanti. Serve invece una comunità che ascolta, che legge, che si lascia attraversare dalla parola scritta.
E Cerveteri, in questo, si dimostra ancora una volta attenta e generosa.

In un tempo in cui la cultura sembra spesso dover rincorrere like e visibilità, premi come questo ricordano che l’essenziale è ancora possibile: scrivere per esserci, per raccontare, per restituire senso alle esperienze di ogni giorno.
Per informazioni ufficiali è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Cerveteri.
Iniziative come questa vanno sostenute, lodate e raccontate. Perché coltivare la poesia, oggi, significa credere ancora nella forza delle parole e nel valore della condivisione.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
