La redazione pubblica integralmente, ringraziandoli, la loro precisazione e ricorda che nell’articolo era già stato riportato per intero il comunicato del 17 ottobre 2025 per lasciare ai lettori la libertà di valutare direttamente le parole

Ringraziamo Paola Meloni, Giuseppe Miccoli e Angelo Petrillo per la cortese attenzione e per le precisazioni che ci hanno voluto sottoporre, che riteniamo corretto pubblicare integralmente.
Ci preme tuttavia sottolineare un aspetto: nell’articolo oggetto della loro richiesta abbiamo riportato integralmente il comunicato da loro sottoscritto il 17 ottobre 2025, proprio affinché ogni lettore potesse leggere direttamente le parole utilizzate all’epoca e farsi, in piena autonomia e libertà, la propria opinione sul loro contenuto.
È una scelta che appartiene al nostro modo di fare informazione: quando si commentano o si ricostruiscono dichiarazioni pubbliche, preferiamo mettere a disposizione del lettore il documento originale, lasciando a lui ogni valutazione, senza pretendere di sostituirci alla sua capacità di giudizio.
Per questo, senza alcuna volontà di alimentare una polemica, riteniamo che la pubblicazione integrale sia del comunicato originario sia delle odierne precisazioni rappresenti il modo più trasparente per consentire a ciascuno di valutare direttamente i fatti e le parole.
Nel contempo se le considerazioni personali del sottoscritto sono state interpretate come offensive o lesive, non era nella mia intenzione e spero valga la presente come rettifica a quanto scritto precedentemente.
Corrado Orfini
Alla Redazione di TalkCity,
in riferimento all’articolo pubblicato in data odierna dal titolo “Fiumicino e il ‘caso Ranucci’, quei comunicati dimenticati”, riteniamo necessario chiedere una puntuale rettifica in relazione alla rappresentazione del comunicato sottoscritto dai consiglieri Paola Meloni, Giuseppe Miccoli e Angelo Petrillo.
Il nostro comunicato del 17 ottobre 2025 condannava senza riserve il gravissimo attentato ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci.
Nel testo veniva semplicemente ricordato che Ranucci si era occupato anche di Fiumicino attraverso alcune inchieste riguardanti il porto crocieristico e gli appalti.
Nel nostro comunicato non è mai stato affermato, neppure implicitamente, che l’attentato fosse collegato alle inchieste su Fiumicino, al porto crocieristico, agli appalti o a soggetti operanti sul territorio.
Non abbiamo indicato moventi, mandanti o responsabilità.
Per questo contestiamo la rappresentazione secondo cui nel nostro comunicato sarebbe stato costruito un “evidente collegamento temporale e narrativo tra l’attentato e le vicende di Fiumicino” e riteniamo impropria l’attribuzione di “insinuazioni” nei nostri confronti.
Chiediamo pertanto alla Redazione di indicare, qualora ne esista una, la specifica frase del nostro comunicato dalla quale deriverebbe tale collegamento, affinché i lettori possano verificare direttamente la corrispondenza tra quanto effettivamente scritto e quanto oggi ci viene attribuito.
Non intendiamo entrare in alcun modo nel merito di comunicati pubblicati negli stessi giorni da altri esponenti politici che non fanno capo alla nostra lista e che se lo ritengono interverranno sulle loro dichiarazioni.
Noi ci teniamo a ribadire con forza che nessuna ipotesi di collegamento è stata in alcun modo formulata da Meloni, Miccoli e Petrillo.
Chiediamo quindi che venga pubblicata una rettifica con adeguata evidenza, precisando che i tre consiglieri non hanno mai sostenuto né ipotizzato un collegamento tra l’attentato a Ranucci e le inchieste da lui realizzate sul territorio di Fiumicino.
La richiesta non intende in alcun modo limitare il diritto di cronaca o di critica della testata, che riteniamo fondamentale. Chiediamo esclusivamente che vengano rispettati i principi di correttezza e verità dell’informazione e che non vengano attribuite a persone dichiarazioni o intenzioni che non risultano dal testo originale.
In assenza di una tempestiva rettifica, ci riserviamo ogni opportuna valutazione nelle sedi competenti, anche ai fini della tutela della reputazione personale e politica dei sottoscritti, affidando eventualmente a un professionista la valutazione della sussistenza di ogni eventuale profilo di responsabilità.
Confidando nella volontà della Redazione di correggere una rappresentazione che riteniamo non corrispondente al contenuto del comunicato originale, restiamo in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti
Paola Meloni
Giuseppe Miccoli
Angelo Petrillo

