Bracciano ospita il 4 e 5 settembre la rassegna dedicata a Gianni Rodari, tra spettacoli, trekking, laboratori e natura

Il Bosco di San Celso e la Biblioteca Bartolomea Orsini di Bracciano ospitano il 4 e 5 settembre la terza edizione di “Storie in cielo e in terra”, rassegna di teatro e natura per ragazzi intitolata a Gianni Rodari.
L’iniziativa, diretta da Fernanda Pessolano e organizzata dall’associazione Ti con Zero, prevede un programma a ingresso gratuito tra spettacoli, trekking guidati, danza, osservazioni scientifiche e laboratori.
Venerdì 4 settembre il primo appuntamento è alle 17:30 in biblioteca con “La Notte dei Pupazzi”, attività su prenotazione per bambini dai 4 ai 10 anni che lasciano il proprio pupazzo tra i libri per poi riprenderlo il mattino seguente insieme a un volume consigliato dai volontari di Nati per Leggere.
Alle 20:00 ci si sposta all’ingresso 1 del bosco per “Attori della notte”, camminata serale con il naturalista Umberto Pessolano affiancata da una performance di danza di Irene Maria Giorgi dedicata agli insetti e alla fauna notturna.
Sabato 5 settembre le attività riprendono alle 10:00 con il percorso accessibile di Disability Pride (partenza dall’ingresso 2), dotato di sostegni Joelette e interpreti LIS, che nel pomeriggio prosegue con la visita al Museo Civico di Bracciano.
L’anfiteatro del bosco ospita alle 11:00 lo spettacolo “Storie all’improvviso” di Andrea Calabretta (Teatro Verde), mentre alle 18:00 va in scena “Le dee dentro la donna”, rappresentazione di teatro-danza itinerante curata da Cor Unum e ispirata ai testi di Jean Shinoda Bolen.

Durante la giornata di sabato il bosco viene suddiviso in aree tematiche ad accesso continuo.
Nel Punto Lettura si alternano sessioni di racconto, il laboratorio di disegno su Pinocchio tenuto da Ornella Ricci e l’officina creativa con feltro guidata da Camminare per unire.
Il Punto Natura ospita i banchi d’analisi micro-naturalistica di Taxa e il laboratorio di ombre teatrali con Fernanda Pessolano.
Nel Punto Radio sono disponibili postazioni di ascolto individuale in cuffia con testi di Rodari e poesie di Michael Ende sulla spiaggia del lago, oltre al laboratorio di registrazione vocale “Radiolina nel bosco” per la creazione di un archivio di filastrocche popolari.
La partecipazione a tutte le sessioni è libera, fatte salve le attività a numero chiuso che richiedono la prenotazione telefonica preventiva.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

