
Nuova criticità per l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Crocicchi, chiamata continuamente a rincorrere problemi non previsti in anticipo

Il Comitato dei genitori dell’asilo nido comunale di San Celso, a Bracciano, ha inviato una dura segnalazione urgente denunciando gravi carenze nella gestione del cantiere in corso all’interno della struttura.
Secondo quanto riportato nella lettera, i lavori – avviati per migliorare l’edificio e abbattere le barriere architettoniche – si starebbero svolgendo senza adeguate misure di sicurezza, mettendo a rischio la salute dei bambini e del personale educativo.
Il cantiere, infatti, sarebbe stato spostato all’interno del plesso, con interventi effettuati anche nella stanza dei lattanti e in altre aree frequentate dai piccoli.

I genitori denunciano l’assenza di protezioni contro polvere, rumori e interferenze: ambienti coperti da residui di lavorazione, operai che transitano nelle zone comuni senza controlli e materiali lasciati vicino agli ingressi.
Criticata anche la gestione degli accessi: da oltre un mese l’ingresso principale è chiuso e quello laterale resterebbe aperto, consentendo di fatto l’ingresso a chiunque.
Particolarmente preoccupante, secondo il Comitato, è l’esposizione dei bambini – anche di pochi mesi – a rumori forti, come quelli dei martelli pneumatici, e a condizioni igieniche ritenute non idonee.

Le educatrici, viene sottolineato, sarebbero intervenute autonomamente per limitare i disagi, ad esempio durante il riposo pomeridiano.
Nel mirino anche la mancanza di informazioni: i genitori dichiarano di non conoscere nel dettaglio tempi e modalità dei lavori, né di aver avuto accesso a un piano di sicurezza e sanificazione. Il cartello del cantiere, inoltre, non sarebbe visibile al pubblico.
Il Comitato chiede quindi un intervento immediato del Comune, con garanzie precise su sicurezza, pulizia e sanificazione degli ambienti, soprattutto in vista della prosecuzione dei lavori nei prossimi giorni.

Pur riconoscendo l’importanza degli interventi strutturali, i genitori ribadiscono che “la tutela della salute dei bambini deve essere prioritaria e non negoziabile”.
TalkCity.it Bracciano
Questo il documento integrale:
COMITATO DEI GENITORI DELL’ASILO NIDO DI SAN CELSO
Bracciano, 23 aprile 2026
OGGETTO: URGENTE – CANTIERE LAVORI ASILO NIDO COMUNALE DI SAN CELSO
Tutela della salute e della sicurezza dei minori – segnalazioneGentilissimi tutti,
con riferimento ai lavori in corso presso l’asilo nido comunale di Bracciano Ex Via San Celso, attuale
Via Margherita Hack, chiediamo un immediato intervento per garantire la tutela della salute dei bimbi
e la corretta continuità educativa del servizio, stante l’attuale grave situazione che è stata oggi
verificata e fotografata dallo scrivente Comitato Genitori.
Il cantiere, come è stato verificato ieri anche dalla Dottoressa Salzano che, su richiesta della
Responsabile del Nido, si è recata a visitare i luoghi, è stato attualmente spostato all’interno del
plesso.
In particolar modo in questi giorni sono state effettuate lavorazioni nella stanza dei lattanti ed installati
i condizionatori nuovi in metà dell’edificio.
Il tutto è stato eseguito però senza le adeguate misure di sicurezza e protezione per preservare i bimbi
e le lavoratrici da rumore, interferenze e soprattutto dalla polvere del cantiere.
L’ingresso principale del nido è chiuso da oltre un mese per i lavori di abbattimento delle barriere
architettoniche, che questo Comitato, come noto, ha chiesto a gran voce nel corso degli scorsi mesi.
I lavori sarebbero dovuti durare due settimane, ma ad oggi non sono ultimati e i bimbi entrano ed
escono dal cancello laterale, sulla strada Via San Celso 8, che viene lasciato sempre aperto.
Chiunque quindi può entrare nel nido ed entrare in contatto col cantiere, che non è delimitato. Gli
operai entrano ed escono anche nelle zone dove i bimbi lasciano scarpe e giacche, senza alcun
controllo e senza alcuna attenzione alla salvaguardia degli ambienti.
Tutto è ricoperto da polvere di cantiere e addirittura vengono lasciati i materiali delle lavorazioni a
ridosso dell’ingresso, col rischio che qualcuno possa farsi male o che i bimbi possano entrare in
contatto con oggetti pericolosi.
Stante la completa assenza di presidi di sicurezza, i bimbi sono esposti a rumori forti (Martello
pneumatico), a polveri (le educatrici hanno dovuto coprire con dei lenzuolini le giacche dei bimbi
dalla polvere di risulta del muro) e a tutte le problematiche del cantiere senza alcuna attenzione al
fatto che il cantiere, se deve coesistere con il corretto svolgimento del servizio educativo, deve
necessariamente prevedere tutele che non sono state prese.
Solamente grazie alla presa di posizione delle educatrici si è impedito, nell’orario del sonnellino
pomeridiano, che venissero usati martelli o frullini. Questo è inaccettabile!
Gli operai hanno lavorato sul tetto per tanto tempo, abbiamo tutti verificato che erano sempre privi di
caschetti e addirittura qualche giorno fa hanno lavorato i pannelli di polistiroli a ridosso dell’ingresso,
senza curarsi che i bimbi dovessero entrare.
Tale situazione preoccupa noi genitori ed espone ingiustificatamente dei minori, quando la Legge
prevede chiaramente la possibilità di far coesistere servizi e lavori, semplicemente adottando le
misure adeguate, precise e previste.
Come è possibile che nessuna ditta abbia provveduto sino ad oggi a pulire e sanificare le aree ed i
bimbi restano fruitori del servizio?
Noi genitori non conosciamo neanche l’entità dei lavori ( che dal cartello sarebbero dovuti iniziare a
dicembre 2025 e finire a marzo 2026) ed abbiamo appreso oggi i nominativi dei referenti a cui
chiedere le dovute delucidazioni. Il cartello dei lavori non è visibile, ma è nella parte retrostante al
nido, non accessibile al pubblico. Insomma, la situazione si appalesa particolarmente grave e non
siamo disposti a che i nostri figli debbano essere esposti a questa aperta modalità di lavoro tanto
invasiva quanto incontrollata. Qualora nel proseguo dei lavori le stanze saranno a rotazione soggette
a lavori di qualsivoglia natura ed entità, vogliamo sapere in che maniera verrà tutelata la sicurezza e
la salute dei bimbi e questo prima dell’avvio di qualsiasi ulteriore intervento in aree interne.
Gli operai anche oggi stanno lavorando nella stanza dei lattanti e non hanno coperto neanche i giochi
dei bambini.
Ci chiediamo come sia possibile che lunedì dei bimbi di 4 mesi, che sono i più fragili, possano entrare
lì dentro senza una sanificazione o comunque come pensate che possiamo usufruire del servizio se la
stanza di ingresso è ricoperta dalla polvere del cantiere e i bimbi in generale non hanno un luogo
pulito ed adeguato da cui entrare e dove riporre scarpe e giacche.
Dalle notizie parziali in nostro possesso sembrerebbe che lunedì 27/04 p.v. inizieranno le attività che
riguardano la stanza arancione e ci chiediamo allora che attività di sanificazione delle aree già lavorate
siano previste domani o nel weekend, perché già oggi le aree comuni sono ricoperte di polvere ed i
luoghi, per essere salubri ed utilizzabili da bimbi dai 4 mesi ai 3 anni, DEVONO ESSERE
SANIFICATI E PULITI!
Attendiamo immediate rassicurazioni a che il cantiere operi in sicurezza ed il piano di pulizia e
sanificazione necessario per garantire il servizio, cosa che sino ad oggi non è mai avvenuta.
Come cittadini e fruitori del nido siamo i primi ad essere felici dei lavori avviati per apportare le
migliorie del caso alla struttura e comprendiamo lo sforzo di eseguire i suddetti senza chiudere il
nido, ma chiediamo tutele chiare e vogliamo conoscere i prossimi passi dei lavori.
Chiediamo che il cantiere sia adeguato alla presenza dei bambini e delle nostre bravissime educatrici,
che si trovano a gestire difficoltà che non competono loro.
Attendiamo un intervento immediato, soprattutto aspettandoci che lunedì gli ambienti siano stati
sanificati per permettere la rotazione delle classi e che intervengano segregazioni adeguate degli
ambienti per preservare la sicurezza dei piccoli.
Cordiali saluti
Il Comitato dei Genitori del nido di San Celso





