
Foto:www.comune.bracciano.rm.it
Dopo l’annuncio del programma, Marzo Donna 2026 a Bracciano entra nella fase concreta: poesia, arte e cinema aprono il calendario tra riflessione culturale e domande sul ruolo della Giornata della donna oggi.
A Bracciano Marzo Donna 2026 passa dalla discussione alla pratica. Dopo l’annuncio del programma e il dibattito che ha accompagnato la presentazione dell’iniziativa, il calendario entra ora nella sua fase operativa con i primi appuntamenti pubblici previsti tra il 7 e l’8 marzo.
Nei giorni scorsi TalkCity.it aveva raccontato il contesto culturale e sociale dell’iniziativa nell’articolo dedicato al tema della Festa della donna tra celebrazione e cambiamento reale. Ora il programma si traduce in eventi concreti che coinvolgono associazioni, istituzioni e cittadinanza attiva.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle 16.45 al Centro Civico di Bracciano Nuova, in Traversa Paolo Borsellino.
Qui si svolgerà “Essenza Donna”, un incontro artistico che unisce poesia, musica e arti visive. L’iniziativa è curata dal gruppo di volontariato civico Barattiamo Pagine e Pensieri, realtà attiva sul territorio nella promozione culturale.
Durante l’incontro verranno proposte le poesie di Marika Campeti, Arianna Mosconi e Gabriella Romano, accompagnate dai collage pittorici di Tiziana Forcella.
La dimensione musicale sarà affidata alla voce e alla chitarra di Flavia Laera, mentre il dialogo con le artiste sarà guidato da Luigia De Michelis. L’ingresso è libero e gratuito.
Il giorno successivo il calendario di Marzo Donna 2026 proseguirà con un appuntamento cinematografico.
Domenica 8 marzo alle 18.30, al Teatro Delia Scala di Bracciano, verrà proiettato il film “7 minuti” diretto da Michele Placido e tratto da un testo teatrale di Stefano Massini.
Il film racconta la storia di un gruppo di operaie chiamate a prendere una decisione difficile: accettare o rifiutare una proposta dell’azienda che riduce la pausa di lavoro di sette minuti. Una scelta apparentemente minima che diventa però simbolo di dignità, diritti e solidarietà tra lavoratrici.
La proiezione rientra nella rassegna culturale “Dimmi Donna”, promossa dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Bracciano e inserita nel più ampio programma di Marzo Donna 2026.
Il calendario nasce infatti da una collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali, professioniste e cittadinanza attiva. L’obiettivo dichiarato è creare spazi pubblici di confronto sull’esperienza femminile nella società contemporanea attraverso linguaggi diversi, dalla poesia al cinema.
Tuttavia la domanda che aveva aperto il dibattito nelle settimane scorse resta sullo sfondo anche mentre partono gli eventi.
Le iniziative culturali dedicate alla Giornata internazionale della donna riescono davvero a generare consapevolezza e cambiamento oppure rischiano di trasformarsi in appuntamenti simbolici che si esauriscono nel calendario?
La risposta non sta probabilmente nel singolo evento, ma nella capacità di una comunità di continuare il confronto anche dopo che le luci di una rassegna si spengono.
Ed è proprio da questi momenti pubblici che spesso nascono discussioni inattese, riflessioni personali e nuove domande collettive.
A Bracciano Marzo Donna 2026 inizia così il suo percorso. Resta da vedere quale segno lascerà nel dialogo civile della città.
Dino Tropea TalkCity.it Bracciano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
