
Il GUP del tribunale dispone il processo per peculato e falso ideologico. L’ex presidente ribadisce la propria estraneità ai fatti
Il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale, Vittoria Sodani, ha disposto il rinvio a giudizio per l’ex presidente dell’Università Agraria di Civitavecchia, Daniele De Paolis,
nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria avviata nel marzo del 2022 dopo il blitz della Guardia di Finanza nella sede dell’ente.
All’ex presidente vengono contestati i reati di peculato e falso ideologico, legati – secondo l’accusa – a presunte spese personali per circa 5mila euro sostenute con fondi dell’Università Agraria.
La Procura, rappresentata dal pubblico ministero Alessandro Gentile, aveva chiesto il rinvio a giudizio ritenendo necessario l’approfondimento in sede dibattimentale.
Il processo inizierà nel gennaio 2027 con la prima udienza.
De Paolis, che fin dall’inizio della vicenda ha respinto ogni addebito tramite i propri legali, ha sempre sostenuto la correttezza del proprio operato alla guida dell’ente, dichiarandosi fiducioso di poter chiarire ogni aspetto davanti ai giudici.
Come previsto dalla legge, l’ex presidente è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
TalkCity.it Redazione
