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Il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, ha partecipato all’audizione della VI Commissione regionale sui danni causati dal maltempo di febbraio. Il Comune chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Il maltempo che ha colpito Bracciano tra il 5 e il 6 febbraio 2026 arriva ora sui tavoli istituzionali della Regione Lazio.
Il sindaco della città lacustre, Marco Crocicchi, ha infatti partecipato, insieme ad alcuni cittadini, ai lavori della VI Commissione del Consiglio regionale del Lazio, convocata in audizione sui danni provocati dagli eventi meteorologici che nelle ultime settimane hanno interessato oltre metà dei Comuni della regione.
La commissione si occupa di lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti. Proprio su questi aspetti si concentrano molte delle criticità segnalate dai territori colpiti dal maltempo, tra cui frane, allagamenti e danni alla viabilità.
Anche Bracciano è tra i Comuni che hanno registrato conseguenze rilevanti. Secondo quanto riferito dal sindaco, tra il 5 e il 6 febbraio si è verificato un evento meteorologico definito di eccezionale intensità, con allagamenti diffusi, fenomeni di instabilità dei versanti e danni alle infrastrutture pubbliche e private.
Nel corso dell’audizione è stata richiamata la relazione tecnica redatta ai sensi dell’articolo 15, comma 1-bis della legge regionale Lazio 2/2014. Il documento indica precipitazioni pari a 210 millimetri in 48 ore, con un picco di 174 millimetri concentrato nelle ore notturne.
Secondo quanto riportato nella relazione citata dall’amministrazione comunale, si tratterebbe di un evento definito “statisticamente raro” per l’area del lago di Bracciano.
Le piogge intense hanno avuto effetti anche sul bacino lacustre. Il livello idrometrico del lago, secondo i dati richiamati dal Comune, sarebbe risalito di circa 19 centimetri in dodici giorni, una variazione che l’amministrazione definisce senza precedenti nelle rilevazioni disponibili dal 1921.
Fin dalle prime ore del 6 febbraio il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare le operazioni di emergenza. Nelle stesse ore sono state avviate le procedure di somma urgenza per intervenire sulle situazioni considerate più critiche.
Successivamente la Giunta comunale ha approvato una deliberazione con cui chiede ufficialmente alla Regione Lazio e al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco, la richiesta è legata alla portata dell’evento e ai danni registrati sul territorio. Il riconoscimento consentirebbe infatti di attivare risorse economiche utili sia per il ripristino delle infrastrutture sia per il sostegno a famiglie e attività economiche che hanno subito conseguenze dal maltempo.
La richiesta riguarda anche la possibilità di programmare interventi strutturali più ampi dopo la fase di emergenza, con opere di messa in sicurezza e prevenzione del dissesto idrogeologico.
Ora l’attenzione si sposta sui prossimi passaggi istituzionali. Saranno infatti Regione e Governo a valutare la documentazione tecnica presentata dai Comuni e a decidere se attivare le procedure previste per le calamità naturali.
Eventi meteorologici sempre più intensi stanno diventando una questione ricorrente per molti territori del Lazio. Per le amministrazioni locali il problema non riguarda solo la gestione dell’emergenza, ma soprattutto la capacità di pianificare interventi di prevenzione.
Il confronto tra Comuni, Regione e Governo diventa quindi decisivo. Da queste scelte dipenderà non solo il ripristino dei danni, ma anche la sicurezza futura delle comunità che vivono intorno al lago.
Nei commenti emerge chiaramente un sentimento misto: solidarietà verso la richiesta di sostegno istituzionale, ma anche una crescente domanda di manutenzione e prevenzione del territorio.
Dino Tropea TalkCity.it Bracciano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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