Sabato all’Aula Consiliare l’incontro “Quando il corpo parla”. Domenica proiezione del documentario “Processo per stupro” e il monologo di Franca Rame.

Prosegue a Bracciano la rassegna “Dimmi, donna. Le protagoniste del plurale femminile”, il calendario di iniziative culturali promosso dal Comune per il mese di marzo.
Dopo i primi appuntamenti dedicati al tema dei diritti e della memoria femminile, il programma del fine settimana propone due nuovi momenti di confronto e riflessione aperti alla cittadinanza.

Come già raccontato da TalkCity nei giorni scorsi, la rassegna nasce con l’obiettivo di dare spazio a storie, linguaggi e prospettive diverse sul ruolo delle donne nella società contemporanea, attraverso incontri pubblici, cinema e teatro.
Il primo appuntamento è in programma sabato 14 marzo dalle ore 10 alle 12 nell’Aula Consiliare del Comune di Bracciano, in piazza IV Novembre. L’incontro si intitola “Quando il corpo parla – Dal dolore al significato” e sarà dedicato al rapporto tra corpo, emozioni e benessere psicofisico.

Interverranno Tiziana Lenzoni, Francesca Picone e Sarah Cervi, che affronteranno il tema da diverse prospettive: il corpo come risorsa, il linguaggio del dolore e il significato psicologico delle tensioni fisiche.
L’iniziativa è promossa dallo Sportello Centro Donna del Comune di Bracciano e intende offrire strumenti di consapevolezza su come stress, emozioni e sistema nervoso influenzino il corpo.

Il programma proseguirà domenica 15 marzo alle ore 18.30 con un appuntamento dedicato alla memoria storica e alla cultura civile.
Nell’ambito della rassegna sarà proiettato “Processo per stupro”, documentario del 1979 che racconta il primo processo per violenza sessuale ripreso dalle telecamere della RAI.
Tra le figure centrali di quella vicenda giudiziaria c’è l’avvocata Tina Lagostena Bassi, protagonista di una battaglia che contribuì a cambiare il modo di raccontare e affrontare la violenza contro le donne.

Dopo la proiezione è previsto “Lo stupro”, il celebre monologo teatrale scritto e interpretato da Franca Rame, testo che negli anni è diventato uno dei simboli più forti del teatro civile italiano.
Attraverso incontri, proiezioni e momenti di confronto pubblico, la rassegna “Dimmi, donna” continua così a costruire uno spazio di riflessione collettiva su temi che attraversano la vita quotidiana e la storia recente del Paese.
Iniziative che non si limitano alla celebrazione simbolica del mese dedicato alle donne, ma provano a trasformare la memoria e il dialogo in strumenti di consapevolezza civica.

Dino Tropea TalkCity.it Bracciano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.