Sabato 14 febbraio alle 18:30 “Malesangue” di Raffaele Cataldi approda a Bracciano. Al centro il lavoro all’Ilva di Taranto e le ferite ancora aperte.

Il 14 febbraio 2026 Malesangue Bracciano porta in biblioteca un tema ancora aperto nel Paese: il lavoro all’Ilva di Taranto.
L’appuntamento è alle 18:30 nella biblioteca comunale. L’autore Raffaele Cataldi presenta il suo libro “Malesangue. Storia di un operaio dell’Ilva di Taranto” all’interno della rassegna “Che fine ha fatto la politica?”.

Il volume, pubblicato da Edizioni Alegre nel 2025, nasce dall’esperienza diretta dell’autore. Cataldi è operaio e membro del Comitato Cittadini e Lavoratori. Nel libro racconta la vita dentro lo stabilimento siderurgico di Taranto. Descrive condizioni di lavoro difficili e l’impatto ambientale sulla città.
Il titolo richiama un’espressione del dialetto tarantino. “Malesangue” significa “farsi il sangue cattivo”. Il testo alterna rabbia e memoria. Unisce racconto personale e riflessione sociale.
L’incontro prevede anche la presenza del giornalista Piero Santonastaso. Cura il profilo “Morti di lavoro”, che monitora gli incidenti sul lavoro in Italia. L’attrice Monica Ferri leggerà alcuni brani del libro.

Nel testo Cataldi scrive:
“Mi sono sentito solo, soprattutto, in quella fabbrica quando mi risvegliai da un sogno e capii che non era la realtà”.
La frase richiama il senso di isolamento vissuto in fabbrica. Riporta il dibattito su un piano umano, oltre che politico.
L’Ilva di Taranto ha cambiato più volte nome e proprietà. Tuttavia il confronto sulle condizioni di lavoro e sull’inquinamento resta aperto. L’incontro di Bracciano affronta un tema nazionale. Parla di sicurezza, salute e dignità del lavoro.

Con questo appuntamento si chiude la prima edizione della rassegna. Dopo memoria storica, militanza politica e violenza di genere, ora il focus si sposta sulle condizioni materiali della classe operaia. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano promuove l’iniziativa.
L’ingresso è libero. Per informazioni è disponibile l’indirizzo biblioteca@comune.bracciano.rm.it.
Quando un territorio come Bracciano ospita un confronto su lavoro e industria, il tema non resta lontano. Anche chi non vive accanto a un’acciaieria si confronta con le stesse domande su occupazione e sicurezza. La voce diretta di chi lavora può ancora trovare spazio nel dibattito pubblico?

Dino Tropea TalkCity.it Bracciano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.