Ecoitaliasolidale scrive al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Santo Padre e chiede un’audizione in Parlamento

Alla luce degli ultimi sviluppi sulla vicenda dei cosiddetti “bimbi del bosco”, il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale esprime forte preoccupazione per la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha disposto l’allontanamento della madre dai bambini e il loro trasferimento in un’altra struttura.
Una decisione arrivata proprio nel giorno in cui sarebbero dovute iniziare le perizie psicologiche sui minori, scelta che ha suscitato interrogativi e polemiche anche nel dibattito pubblico e politico.
Ecoitaliasolidale ricorda di essere intervenuta fin dall’inizio della vicenda, esprimendo solidarietà alla famiglia e difendendo il loro diritto a uno stile di vita diverso, improntato a un rapporto diretto con la natura e a un modello educativo autonomo.

Una scelta di vita semplice ed ecologica che, secondo il movimento, non può essere considerata di per sé motivo di interventi così drastici.
«Siamo profondamente colpiti da una vicenda che rischia di produrre ulteriori traumi su tre bambini già sottoposti a mesi di separazione dalla propria famiglia» dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.
«Il principio guida dovrebbe essere sempre e soltanto il superiore interesse dei minori.

Proprio per questo riteniamo necessario che ogni decisione venga valutata con la massima attenzione e trasparenza, evitando interventi che possano generare ulteriori sradicamenti e destabilizzazioni emotive».
Per questo Ecoitaliasolidale annuncia tre iniziative istituzionali.
Il movimento invierà una lettera al Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, chiedendo la sua attenzione su una vicenda che tocca temi delicati come la tutela dell’infanzia,
la libertà educativa delle famiglie e l’equilibrio tra intervento dello Stato e diritti genitoriali.

Parallelamente Ecoitaliasolidale indirizzerà un appello al Santo Padre, affinché possa esprimere una parola di attenzione verso il destino dei bambini e il valore dell’unità familiare.
Infine il movimento chiederà formalmente un’audizione in Parlamento presso la Commissione competente per l’infanzia e l’adolescenza, con l’obiettivo di aprire un confronto istituzionale sul caso e,
più in generale, sul rapporto tra tutela dei minori, modelli educativi familiari e scelte di vita alternative ispirate a un rapporto più diretto con la natura.

«Non vogliamo alimentare polemiche – conclude Benvenuti – ma contribuire a una riflessione seria e responsabile.
Le istituzioni devono lavorare insieme per garantire davvero il benessere dei bambini, evitando che scelte di vita ecologiche e responsabili vengano interpretate come elementi di sospetto o di colpevolezza».
Ecoitaliasolidale ribadisce la propria disponibilità a un confronto costruttivo con tutte le istituzioni e con gli esperti del settore affinché si possa individuare una soluzione che tuteli realmente i minori senza criminalizzare una scelta di vita ecologista.
Ecoitaliasolidale Ufficio Stampa
Riceviamo e pubblichiamo
