Dai banchi dell’opposizione si chiedono se il consigliere di FdI sostiene Landi o se resta fuori dalla maggioranza

<<Ad Allumiere c’è un consigliere che da alcuni giorni è l’uomo più cercato del paese. Alessio Sgriscia, capogruppo di Fratelli d’Italia, è atteso da una risposta semplice: sostiene o no l’amministrazione Landi?
Ceccarelli e Galimberti hanno risposto in due righe.
Lui no. Il silenzio di FdI è ormai più rumoroso di qualsiasi comunicato.

Noi una domanda in più la facciamo, perché ci sembra la più importante.
Come si può anche solo pensare di tornare a fianco di un sindaco che ti ha cacciato dalla maggioranza, ti ha tolto le deleghe e ti ha trattato come un ospite sgradito?
Quel sindaco ha tenuto il consigliere Sgriscia fuori dalla porta finché la porta non è diventata un’uscita di sicurezza. Oggi, con il vicesindaco e gli assessori andati via e i numeri in aula svaniti, improvvisamente lo cerca. Non per stima, non per un ripensamento: per aritmetica.

Si chiama stampella, e chi la fa cammina finché serve. Poi viene riposta nell’armadio, come la volta scorsa.
Nel frattempo il sindaco resta introvabile.
Un giorno è una pagina Facebook con la solita propaganda, il giorno dopo è il nulla. Landi sa benissimo che basterebbe convocare il consiglio per chiarire tutto, e proprio per questo non lo fa. Un sindaco che ha paura dell’aula non governa: aspetta.
Chiediamo quindi a Sgriscia di fare quello che ci si aspetta da un capogruppo: parlare. Dica ai cittadini di Allumiere, prima del prossimo consiglio, che non sosterrà questa amministrazione.
Se invece pensa di rientrare, abbia il coraggio di dirlo a viso aperto e di spiegare agli elettori che cosa è cambiato, se non la convenienza di Landi.>>
Insieme per Allumiere – Partito Democratico Allumiere
Riceviamo e pubblichiamo.
