Nel pieno della crisi che ha ridisegnato gli equilibri in Consiglio comunale, il partito interviene sul futuro politico del paese. Confermato il sostegno a un progetto civico per le prossime elezioni. E su Ceccarelli e Galimberti: «Dicano cosa vogliono fare»
La situazione politica di Allumiere continua a muoversi e, dopo gli ultimi avvenimenti che hanno modificato gli equilibri all’interno del Consiglio comunale, arriva anche la presa di posizione ufficiale di Fratelli d’Italia.
Il partito interviene mentre il quadro attorno all’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Landi appare sempre più complesso e il confronto politico comincia inevitabilmente a proiettarsi verso le elezioni comunali del 2027.

FdI parte dalla ricostruzione della propria partecipazione all’attuale esperienza amministrativa, ricordando di aver sostenuto cinque anni fa la lista civica risultata vincente e di aver espresso, con Alessio Sgriscia, il candidato primo degli eletti.
Sgriscia aveva inizialmente ricoperto il ruolo di assessore, prima della revoca delle deleghe e dell’incarico nel gennaio 2024, rimanendo comunque consigliere comunale.
Fratelli d’Italia precisa inoltre che Sgriscia è l’unico amministratore comunale attualmente riconducibile al partito.
Il passaggio politicamente più significativo del comunicato riguarda però il futuro.

Il partito riferisce che martedì 22 settembre il portavoce ha convocato un’assemblea per valutare, alla luce degli ultimi avvenimenti e dell’avvicinarsi della scadenza amministrativa del 2027, la possibilità di sostenere la formazione di una nuova lista civica.
Un progetto che, nelle intenzioni di Fratelli d’Italia, dovrebbe essere aperto alla partecipazione dei cittadini sia nella scelta dei candidati sia nella costruzione del programma.
E proprio sul programma FdI indica già alcune priorità: il ritorno di un distributore di carburante, assente secondo il partito dal 2017; la presenza di una banca con uno sportello aperto ai cittadini; la riqualificazione urbana; la viabilità interna; la manutenzione delle strade rurali e il potenziamento dei servizi, a partire dalla Casa di Comunità.

Il comunicato entra poi direttamente nella crisi politica di queste settimane, chiamando in causa i consiglieri Ceccarelli e Galimberti, eletti originariamente nella maggioranza.
«Non altrettanto chiara è invece la posizione di quei consiglieri come Ceccarelli e Galimberti, che non hanno ancora chiarito alla popolazione che li aveva eletti in maggioranza cos’è che vogliono fare», sostiene Fratelli d’Italia.
Il partito utilizza quindi toni ancora più duri chiedendo se intendano, come si legge testualmente nella nota, «cedere alle lusinghe di avventurieri della politica».
Una presa di posizione che aggiunge un nuovo elemento al confronto apertosi ad Allumiere e che, soprattutto, mostra come le manovre in vista del 2027 siano già cominciate.

FdI respinge infine le interpretazioni circolate negli ultimi giorni sui propri contatti politici, rivendicando di confrontarsi «con tutte le realtà» e sostenendo che sul proprio posizionamento si sia «ipotizzato e fantasticato parecchio».
Il messaggio conclusivo è quindi duplice: da una parte Fratelli d’Italia rivendica il percorso compiuto nell’attuale esperienza amministrativa; dall’altra comincia a delineare il progetto con cui intende presentarsi al prossimo appuntamento elettorale.
Ad Allumiere, insomma, la crisi dell’attuale maggioranza non riguarda più soltanto gli equilibri di oggi. La partita politica per il 2027 sembra essere già iniziata.
TalkCity.it Redazione
