Il consigliere Ceccarelli ribadisce la sua opposizione all’amministrazione Landi e chiede a FdI chiarezza sulla posizione di Alessio Sgriscia

In riferimento al comunicato stampa emanato da FdI in cui mi si chiede di chiarire la mia posizione in merito agli equilibri del 2027, vorrei informare gli esponenti locali del partito che ha portato la benzina a 2,50 €/l,
che siamo ancora nel settembre 2026 ed è adesso, non nel 2027, che il sindaco di Allumiere non detiene più i numeri per proseguire.
A meno di un ennesimo voltafaccia proprio dell’esponente di Fratelli d’Italia che ha iniziato questa consigliatura in maggioranza, poi è passato in opposizione, poi ha votato il bilancio, poi ha tuonato di nuovo come come opposizione e adesso, stando al comunicato del suo partito, sarebbe di nuovo maggioranza.
Se parliamo di chiarezza, è la posizione dei meloniani ad essere ambigua, la mia è estremamente trasparente. Cristallina.
Io sono all’opposizione di questa amministrazione ormai in avanzato stato di decomposizione e sono disposto in qualsiasi momento a rassegnare le mie dimissioni per sciogliere il consiglio comunale e licenziare un sindaco che è attaccato alla poltrona come una cozza allo scoglio.

Per raggiungere questo obiettivo, però, servono sette firme ed è determinante anche quella di Alessio Sgriscia.
Chiarezza per chiarezza: FdI è disposta a firmare per chiudere l’esperienza Landi?
Il rappresentante di FdI si colloca in maggioranza, come detto nell’ultimo comunicato, oppure in opposizione, come dichiarava lo stesso Sgriscia il 1 maggio 2025, quando annunciava il suo passaggio ufficiale all’opposizione affermando che non ci fossero più le condizioni per restare in maggioranza, e come ribadiva il 16 gennaio 2026,
in occasione del mio passaggio in opposizione, quando anche egli rivendicava: “sono e resto all’opposizione”?
Si attende rapida risposta. Possibilmente chiara.
Consigliere Simone Ceccarelli
Riceviamo e pubblichiamo.
