Da Giuseppe Conte a Paola De Micheli, da Fabrizio Ghera ad Antonio Misiani: politica e imprese convergono sulla necessità di potenziare il Leonardo da Vinci. Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, nuovo incontro pubblico con i cittadini all’Hilton Garden Inn dell’aeroporto.
La quarta pista dell’aeroporto di Fiumicino non è più soltanto una questione infrastrutturale, ma un tema strategico sul quale sembra emergere una significativa convergenza bipartisan.
Centrodestra e centrosinistra, pur con sensibilità differenti, riconoscono l’importanza di accompagnare la crescita del Leonardo da Vinci, uno dei principali motori economici del Lazio e dell’intero Paese.

A confermarlo è Aeroporti di Roma, che in un recente post su LinkedIn ha rilanciato gli interventi dei protagonisti dell’incontro “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, ospitato il 15 ottobre a Roma da Civita e promosso dal Think Tank Quotidiano Riparte l’Italia.
Un confronto dal quale è emerso un messaggio condiviso: Fiumicino deve continuare a crescere per competere con i grandi aeroporti internazionali.
Luigi Balestra, presidente del Think Tank, ha ricordato come la crescita dello scalo non debba essere fermata, sottolineando la necessità di programmare oggi le infrastrutture e la mobilità di domani.
Particolarmente significativo l’intervento di Giuseppe Conte, già Presidente del Consiglio e leader del Movimento 5 Stelle, che ha richiamato la crescente concorrenza di hub come Istanbul e Lisbona. Secondo Conte, le grandi opere devono essere progettate con una visione internazionale, guardando alle opportunità offerte dal Mediterraneo e dal continente africano.

Sulla stessa linea, pur da una diversa collocazione politica, Fabrizio Ghera, assessore regionale ai Trasporti, che ha ricordato come proprio l’aeroporto di Fiumicino abbia consentito al Lazio di conquistare un ruolo di primo piano in Europa, confermando la disponibilità della Regione a sostenere iniziative di sviluppo dello scalo.
Per Paola De Micheli, deputata ed ex ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, il potenziamento del Leonardo da Vinci supera i confini locali: è una questione di interesse nazionale, legata alla competitività del sistema dei trasporti e dell’industria italiana.
Antonio Misiani, vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato, ha invece posto l’accento sulla necessità di rafforzare i collegamenti tra l’aeroporto e la Capitale, affinché la crescita delle infrastrutture aeroportuali proceda di pari passo con quella della mobilità.
Dal mondo imprenditoriale, Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, ha evidenziato il ruolo determinante di Fiumicino nell’attrazione degli investimenti: la vicinanza a uno scalo internazionale efficiente rappresenta un elemento decisivo per le multinazionali che intendono insediarsi nel Lazio.
Un quadro che rafforza la visione illustrata dall’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone, per il quale lo sviluppo aeroportuale deve rappresentare soprattutto un valore per il territorio. Il piano di investimenti da circa 9 miliardi di euro, con la quarta pista tra gli interventi più importanti, guarda al 2046 e alla possibilità di raggiungere i 100 milioni di passeggeri annui.

Il consenso politico e imprenditoriale non cancella naturalmente le preoccupazioni delle comunità locali, soprattutto sul fronte ambientale, acustico e urbanistico, per le quali ADR più di una volta ha dimostrato estrema sensibilità.
Proprio per questo assume particolare importanza il secondo incontro pubblico dedicato al progetto della quarta pista, in programma venerdì 23 ottobre alle ore 18.00 presso l’Hilton Garden Inn dell’aeroporto di Fiumicino.
Sarà un’altra occasione per cittadini, comitati e rappresentanti del territorio di approfondire i contenuti del progetto, esprimere osservazioni e confrontarsi sulle possibili ricadute dell’ampliamento.
Il messaggio che arriva dalla politica nazionale appare dunque chiaro: lo sviluppo del Leonardo da Vinci è considerato strategico ben oltre i confini di Fiumicino. Resta ora da affrontare il passaggio forse più importante: coniugare le ambizioni di un grande aeroporto internazionale con le esigenze, le aspettative e la qualità della vita dei cittadini che vivono intorno alle sue piste.
TalkCity.it Redazione
