Una dichiarazione che sottolinea il crescente ruolo degli aeroporti non solo come punti di transito, ma come parte integrante dell’esperienza turistica complessiva.
Giannone ha spiegato che Aeroporti di Roma è consapevole di questo nuovo ruolo e sta cercando di valorizzare l’aeroporto di Fiumicino come porta di ingresso non solo per Roma, ma per l’intera Italia.
“Stiamo iniziando a raccontare l’Italia e Roma fin dal primo passo di arrivo del passeggero”, ha affermato.
Questo processo di ‘accoglienza’ turistica, che va oltre la semplice logistica, si concretizza in un’iniziativa unica: la presentazione di mostre d’arte all’interno dell’aeroporto di Fiumicino.
Tra le mostre in corso, Giannone ha citato opere di artisti contemporanei di spicco, tra cui “Apparato circolatorio” di Jago, “Master of Mistakes” e “La grande folla” di Gio Pomodoro.
Queste esposizioni sono pensate per trasformare il tempo di attesa in un’opportunità di immersione culturale, offrendo ai visitatori un assaggio della ricchezza artistica e culturale che la capitale e l’intero Paese hanno da offrire.
L’idea è quella di sfruttare ogni momento che un passeggero trascorre nell’aeroporto, anche se solo pochi minuti, per arricchire l’esperienza turistica.
Non solo un punto di passaggio, ma un primo passo verso la scoperta della città e della sua storia.
“Anche il tempo di attesa in aeroporto si è trasformato in tempo di esperienza”, ha detto Giannone, sottolineando come la percezione del viaggio possa essere arricchita fin dal momento dell’arrivo.
Questa iniziativa non è solo un tentativo di rendere l’aeroporto di Fiumicino più attrattivo, ma riflette anche una visione più ampia del turismo, che punta sempre di più su esperienze integrate.
Oggi, infatti, la domanda turistica è sempre più orientata verso esperienze uniche e personalizzate, e la creazione di spazi che stimolino il senso estetico e culturale dei visitatori può diventare un elemento distintivo per le destinazioni.
Il 35% di passeggeri che sceglie la destinazione in base all’aeroporto di arrivo è una statistica che non solo rivela le nuove tendenze turistiche, ma anche l’importanza di ogni fase del viaggio.
Con queste azioni, Aeroporti di Roma sta trasformando Fiumicino in un “hub culturale” che, a dispetto delle sue funzioni pratiche, diventa parte integrante della narrazione turistica di Roma e dell’Italia.
In questo modo, l’aeroporto non è più solo un luogo di passaggio, ma un “biglietto da visita” che racconta la storia del Paese e si fa protagonista nella costruzione dell’immagine di Roma come destinazione globale.
Un progetto che, oltre a valorizzare l’offerta culturale italiana, contribuisce a dare ai turisti una visione più ampia e ricca della città, già dal loro primo passo in territorio romano.
TalkCity.it Redazione