Testimonianze e storie dal mondo per raccontare la lotta alla poliomielite e l’impegno nelle campagne di vaccinazione

Ci sono battaglie che si combattono lontano dai riflettori, in villaggi sperduti e territori difficili da raggiungere, dove un semplice vaccino può rappresentare la differenza tra una vita segnata dalla malattia e un futuro di libertà.
È la battaglia contro la poliomielite, che da oltre quarant’anni vede il Rotary International protagonista di una delle più grandi iniziative umanitarie della storia.
A raccontarla, nel corso di un intenso incontro organizzato nei giorni scorsi dal Rotary Club Civitavecchia in occasione della Giornata Mondiale della Polio, sono stati alcuni Rotariani italiani che hanno partecipato personalmente alle campagne di vaccinazione internazionali.
Ad aprire il convegno-conferenza stampa è stato il presidente del Rotary Club Civitavecchia, Avv. Antonio Maria Carlevaro, che ha ricordato il valore di un impegno capace di unire milioni di persone attorno a un obiettivo comune: liberare definitivamente il mondo dalla poliomielite.
La parola è quindi passata ai protagonisti dell’incontro, giunti a Civitavecchia da diversi Rotary Club italiani: la Dott.ssa Erminia Gabriella Cavallari, il Dott. Francesco Mengucci, il Dott. Franco Carboni e il concittadino Dott. Sebastiano Fava.

Attraverso filmati, fotografie e testimonianze dirette, i relatori hanno accompagnato i presenti in un viaggio ideale tra India, Pakistan e altre realtà lontane, raccontando esperienze di straordinario valore umano, vissute a contatto con popolazioni segnate dalla povertà e dalle difficoltà di accesso alle cure.
Dietro ogni vaccinazione non c’è soltanto un intervento sanitario. C’è un bambino, una famiglia, una speranza.
Dal lancio del programma PolioPlus nel 1985, il Rotary International ha contribuito, insieme ai grandi organismi sanitari mondiali, a ridurre di oltre il 99% i casi di poliomielite da virus selvaggio.
Un risultato storico, anche se la malattia continua a circolare in Afghanistan e Pakistan, rendendo indispensabile proseguire l’impegno.
L’incontro di Civitavecchia ha ricordato come il Rotary non sia soltanto un’organizzazione che raccoglie fondi, ma una comunità internazionale di persone che scelgono di mettere il proprio tempo, le proprie competenze e, talvolta, la propria sicurezza al servizio degli altri.
Rotary Club Civitavecchia – Distretto 2080
Riceviamo e pubblichiamo.
