L’assessore al bilancio illustra le nuove agevolazioni per i contribuenti: rateizzazione fino a nove anni e interessi ridotti al 3%. Poi il confronto politico con l’opposizione
Un’opportunità concreta per famiglie e imprese, ma anche un avvertimento da non sottovalutare: chi vuole aderire alla rottamazione dei tributi locali farebbe bene a presentare immediatamente la domanda, senza attendere la scadenza del 15 dicembre.
È il messaggio lanciato dall’assessore Vincenzo D’Intino, ospite di Corrado Orfini nella trasmissione TALKintheCITY Fiumicino, in onda su TalkCity.it Social TV.
L’assessore ha illustrato le novità introdotte dall’amministrazione Baccini: ampliamento dei termini per aderire, possibilità di dilazionare i pagamenti fino a 108 mesi, pari a nove anni, e riduzione degli interessi dal 3,6% al 3%.

Ma la notizia più importante riguarda le annualità 2022 e 2023. Per ragioni tecnico-normative legate alla notifica di alcuni atti, determinati contribuenti potrebbero perdere la possibilità di aderire alla definizione agevolata anche prima della scadenza ufficiale.
«Il mio consiglio è di procedere entro i prossimi dieci, quindici giorni», ha sottolineato D’Intino, invitando i cittadini a utilizzare il portale della Servizi Civici, con accesso SPID o CIE, oppure a rivolgersi direttamente agli sportelli di piazza Carlo Alberto dalla Chiesa.
Non è mancato il confronto politico. Sollecitato dalle domande di Orfini sulla mancata convergenza con l’opposizione, D’Intino ha rivendicato una visione della fiscalità orientata al sostegno delle famiglie e delle piccole imprese, soprattutto quelle colpite dalla crisi Covid.
L’assessore ha respinto le accuse di favorire gli evasori, ricordando il recupero di crediti tributari e il risanamento, secondo quanto dichiarato, di un disavanzo di 12 milioni di euro ereditato dalla precedente gestione.

«Tutti devono pagare il giusto. Più allarghiamo la platea dei contribuenti, maggiori saranno le possibilità di contenere la pressione fiscale», ha ribadito.
L’obiettivo dichiarato è duplice: consentire ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie e recuperare risorse da destinare ai servizi pubblici.
Al termine della diretta, l’appuntamento è stato rinnovato a dopo il 15 dicembre, quando sarà possibile conoscere i primi risultati economici dell’operazione.
Il messaggio ai cittadini, intanto, è chiaro: chi ha pendenze tributarie verifichi subito la propria posizione, perché aspettare potrebbe significare perdere un’importante opportunità.
TalkCity.it Fiumicino
