Polisportiva Focene, Patrizia Fata chiarisce le ragioni della chiusura e rilancia l’impegno per una struttura sicura e regolare

In risposta alle dichiarazioni del consigliere Ezio Di Genesio Pagliuca sulla chiusura della Polisportiva di Focene, è necessario fare chiarezza.
La struttura è stata chiusa perché per anni i ragazzi hanno frequentato un impianto totalmente abusivo, senza che la situazione venisse risolta.
La sicurezza dei giovani non può essere messa in secondo piano: prima di consentire l’utilizzo di una struttura sportiva, è fondamentale garantire il rispetto delle norme e tutte le necessarie condizioni di sicurezza.
Non siamo fermi e non abbiamo abbandonato Focene. Stiamo lavorando per consentire la prosecuzione degli interventi nel pieno rispetto delle procedure e delle regole.
Non si possono aggirare le normative per accelerare i tempi: la priorità è risolvere definitivamente i problemi e garantire un futuro alla Polisportiva.

Per quanto riguarda il cancello lasciato aperto, ci scusiamo con i cittadini. Si è trattato di una dimenticanza degli operai, che hanno chiuso con il lucchetto un cancello, lasciando accidentalmente aperto l’altro. Un errore che riconosciamo e che non deve ripetersi.
Comprendiamo i disagi delle famiglie e dei ragazzi, ma trasformare questa vicenda in una polemica politica non aiuta a risolvere il problema.
Focene merita una Polisportiva regolare, sicura e fruibile, non una struttura lasciata per anni in condizioni irregolari. Il nostro impegno è andare avanti, rispettando la legge e lavorando per restituire alla comunità uno spazio sportivo adeguato.
Patrizia Fata Consigliere Comunale FdI Fiumicino
Riceviamo e pubblichiamo.
