Disagi in diverse frazioni del territorio comunale. Nel mirino soprattutto la linea 23 Cerveteri-Valcanneto. Fratelli d’Italia chiede l’intervento del Comune sull’attuale gestore Seatour
Una denuncia partita dal nostro Canale TalkCity.it Social TV: corse che saltano, autobus che non arrivano e studenti lasciati ad aspettare alle fermate senza alcun preavviso.
È la situazione denunciata anche dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sul trasporto pubblico locale di Cerveteri, con problemi che, secondo FdI, dall’inizio dell’anno scolastico si starebbero verificando con crescente frequenza.
A pagarne maggiormente le conseguenze sono proprio gli studenti, tra i principali utilizzatori del servizio in questo periodo dell’anno. Le segnalazioni riguarderebbero diverse zone del vasto territorio comunale: Cerenova, Sasso, Due Casette, Valcanneto, Borgo San Martino, I Terzi e Ceri.
Particolarmente critica, secondo quanto segnalato, sarebbe la situazione della linea 23 Cerveteri-Valcanneto delle ore 13, con ragazzi che in più occasioni sarebbero rimasti ad attendere inutilmente un autobus mai arrivato.
Un problema che inevitabilmente si ripercuote anche sulle famiglie. Genitori costretti a modificare all’ultimo momento impegni e orari di lavoro, rimanendo di fatto sul chi vive in attesa della telefonata del figlio rimasto a piedi.
Alla base dei disservizi ci sarebbe una carenza di autisti? I mezzi disponibili sono insufficienti, troppo vecchi oppure fermi per manutenzione? Sono interrogativi ai quali, secondo Fratelli d’Italia, occorre dare rapidamente una risposta.
Perché spostarsi da Cerveteri verso le frazioni, raggiungere gli snodi ferroviari o arrivare a Bracciano, dove si trova un importante presidio ospedaliero, non può trasformarsi ogni giorno in una scommessa.
In attesa del passaggio del TPL al nuovo sistema gestito da Astral, previsto per gennaio 2027, FdI chiede quindi al sindaco e all’assessore competente di intervenire con urgenza nei confronti dell’attuale gestore Seatour.
Per il gruppo consiliare, infatti, la situazione di proroga del servizio non può tradursi in un abbassamento degli standard: l’azienda deve continuare a garantire regolarità, puntualità e sicurezza fino all’ultimo giorno della gestione, organizzandosi adeguatamente per rispettare gli impegni assunti.
Per studenti, pendolari e famiglie la richiesta è molto più semplice: sapere che l’autobus indicato nell’orario, alla fermata, arriverà davvero.
TalkCity.it Cerveteri
