Completata la prima fase dei lavori, al via gli interventi finali. Riflettori anche sulle infiltrazioni e sulla muffa

Questa mattina si è svolta la seduta congiunta della VII Commissione e della V Commissione –
Lavori Pubblici e Scuole, nel corso della quale abbiamo ritenuto necessario portare all’ordine del giorno la situazione relativa ai lavori presso la scuola Lido Faro, anche alla luce di alcune dichiarazioni diffuse nei giorni scorsi sui social da consiglieri di minoranza.
Durante la Commissione, il dott. Cannavò rappresentante dell’area lavori pubblici, ha chiarito in maniera inequivocabile che i lavori non si sono mai fermati.
Lo dichiarano Roberto Feola presidente della commissione lavori pubblici e Federica Cerulli presidente della commissione scuola
La prima tranche degli interventi è stata regolarmente completata e proprio questo ha consentito il trasferimento della Direzione scolastica e degli uffici nei nuovi locali.
Uno spostamento necessario per poter procedere con la seconda e ultima fase dei lavori, meno consistente rispetto alla precedente e destinata al completamento dell’intervento.

Nel corso delle ultime settimane è stata inoltre sollevata pubblicamente la questione relativa alla presenza di muffa in alcuni ambienti della scuola.
Su questo punto riteniamo opportuno fare chiarezza anche rispetto alla tempistica delle informazioni: la comunicazione della dirigente scolastica relativa alla problematica è stata trasmessa agli uffici dei Lavori Pubblici il 4 settembre.
In Commissione ci siamo pertanto interrogati su come determinate informazioni potessero essere state diffuse e rappresentate pubblicamente prima ancora che fossero formalmente acquisite dagli uffici competenti.
La presenza di muffa aveva interessato due aule, in conseguenza di piccole modifiche infiltrazioni.
Nel sopralluogo effettuato pochi giorni dopo dal presidente della Commissione, Roberto Feola, dalla presidente della Commissione Scuola, Federica Cerulli, accompagnati dal responsabile della sicurezza scolastico e con l’autorizzazione e l’attenzione dell’assessore ai Lavori Pubblici,
che ringraziamo, abbiamo potuto constatare direttamente che le parti interessate erano già state ripristinate e trattate con apposita vernice antimuffa.

In quella stessa occasione è però emersa una questione sulla quale riteniamo necessario intervenire definitivamente: la presenza di infiltrazioni più importanti e risalenti nel tempo, che hanno determinato il ripetersi del problema anche nel corso degli anni.
Per questo abbiamo immediatamente interessato gli uffici dei Lavori Pubblici e richiesto un ulteriore sopralluogo, con l’obiettivo di individuare e risolvere alla radice la causa delle infiltrazioni, evitando che il fenomeno possa ripresentarsi, considerato che il plesso è una costruzione a cavallo degli anni 60 – 70 .
Ci dispiace constatare come, ancora una volta, il racconto politico scelto da una parte dell’opposizione finisca per offrire ai cittadini una rappresentazione parziale della situazione.
Realizzare e diffondere video a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, senza rappresentare compiutamente lo stato degli interventi, ha avuto come conseguenza quella di generare forte preoccupazione tra le famiglie, con numerose comunicazioni indirizzate alla scuola.
Riteniamo che su temi delicati come la sicurezza, le scuole e i nostri ragazzi sia necessario utilizzare ancora maggiore responsabilità, noi con le commissioni congiunte stiamo lavorando affinché con progettualità si possano affrontare le tematiche e seguire le varie lavorazioni.
Le criticità devono essere segnalate, affrontate e risolte, ma senza generare allarmismi quando gli interventi sono già in corso o le problematiche sono già state prese in carico.

C’è poi un’ulteriore contraddizione politica che riteniamo necessario evidenziare: da una parte veniamo accusati di convocare Commissioni e quindi, secondo alcuni esponenti della minoranza,
di “sperperare i soldi dei cittadini”; dall’altra gli stessi consiglieri contestano alla maggioranza quando le Commissioni, a loro giudizio, non vengono convocate abbastanza.
Delle due l’una , o si ritiene che le Commissioni siano il luogo istituzionale nel quale approfondire le questioni, ascoltare gli uffici, verificare i fatti e confrontarsi, oppure si sostiene che convocarle rappresenti uno spreco.
Le due posizioni difficilmente possono essere sostenute contemporaneamente.
Come Presidenti di Commissione continueremo a utilizzare questo importante strumento istituzionale con senso civico, responsabilità e spirito costruttivo, portando sui tavoli delle Commissioni le questioni che riguardano la nostra città e mettendole a disposizione del confronto con tutte le forze politiche.
La nostra volontà è e rimane quella di dialogare e condividere anche con l’opposizione le problematiche e le possibili soluzioni. Purché l’obiettivo comune sia affrontare e risolvere i problemi dei cittadini, non alimentare preoccupazioni attraverso ricostruzioni parziali dei fatti.
Comunicato stampa Roberto Feola
Riceviamo e pubblichiamo.

