DIFESA DEI PINI
Pini del Fleming, vip, residenti e CURAA chiedono di salvare i quattro alberi di Piazza Monteleone da Spoleto e di verificare la regolarità dei lavori

I vip in difesa dei pini al Fleming, CURAA “basta cantieri a scapito degli alberi, subito accesso agli atti”
In molti hanno risposto all’appello della trasmissione radiofonica La Voce degli Alberi su Talk City, tra questi diversi volti noti e residenti di Roma Nord, tutti in difesa dei quattro pini di Piazza Monteleone da Spoleto, messi in pericolo dal progetto di rifacimento della piazza.
Tra loro la conduttrice Brigitta Boccoli, l’attore Gianni Franco, l’ influencer Lorenzo Di Paola e l’imprenditrice Sara Papa.
Secondo loro e molti cittadini che in questi gironi stanno inondando la rete di video appelli al Municipio XV , i 4 maestosi pini possono convivere con il cantiere di rifacimento della piazza e continuare a dare ossigeno e bellezza.
L’Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e Abitanti, a seguito delle segnalazioni dei residenti, denuncia però le criticità riscontrate nei lavori.
Durante il sopralluogo di martedì 21 luglio, una grossa radice lesionata dagli scavi è stata documentata in video.

Video e immagini geolocalizzati realizzati da soci CURAA e residenti mostrano inoltre cataste di lamiere e materiali pesanti addossati ai tronchi e in prossimità dei loro apparati radicali.
CURAA ha inviato una richiesta urgente di accesso agli atti e chiesto la convocazione di una Commissione Trasparenza presso il Municipio XV, per verificare autorizzazioni, documentazione progettuale, modalità di esecuzione dei lavori e rispetto delle norme.
L’Associazione sollecita il rispetto del Regolamento Capitolino del Verde e del Paesaggio Urbano, con particolare riferimento all’articolo 36 e all’Allegato 11,
nonché alla normativa europea e nazionale sulla tutela della biodiversità e dell’avifauna e del piano di ripristino per evitare le temibili isole di calore e l’inquinamento.
Non solo la Nature Restoration Law, ma anche la Direttiva Uccelli, l’ articolo 544-bis del Codice penale e l’ art 734 .
” Gli alberi possono convivere con il cantiere e devono essere conservati , anche perché sono pieni di nidi” , dicono negli appelli. CURAA ricorda che solo il tempestivo intervento dei cittadini ha recentemente consentito di tutelare nidiacei e specie protette per impedire il consumarsi di un reato.

I quattro pini di Piazza Monteleone da Spoleto , adulti e sani, appartenenti alla specie simbolo di Roma Pinus pinea, rappresentano un patrimonio paesaggistico e ambientale insostituibile.
CURAA chiede l’apertura di un cantiere di salvaguardia dell’ apparato radicale con dei tecnici abilitati, la rimozione dei materiali addossati agli alberi e una verifica tecnica indipendente delle lesioni, quindi l’ inserimento nel progetto della cura e salvaguardia integrale dei quattro pini.
«Riqualificare una piazza non può significare distruggere il patrimonio arboreo storico della città. La tutela del verde non può essere soltanto dichiarata: deve essere concretamente rispettata nei cantieri e nelle decisioni amministrative», conclude la Presidente CURAA e storica dell’arte Jacopa Stinchelli.
Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti
soci.curaa@libero.it; IG @voxarborum; FB Jacopa Stinchelli, Presidente CURAA cell. 352.0774146
Jacopa Stinchelli. TalkCity.it Redazione

