“Perché prorogare il servizio rifiuti a Casa Comune 2000 se la gara è già stata vinta da Sieco?”

ALLUMIERE – Il gruppo consiliare del Partito Democratico e della lista Insieme per Allumiere chiede chiarezza sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e presenta un’interrogazione con richiesta di risposta scritta rivolta al sindaco e al consigliere delegato all’Ambiente Carlo Cammilletti.
Al centro della vicenda c’è la proroga di due mesi concessa alla cooperativa Casa Comune 2000, nonostante la gara pubblica per il nuovo affidamento del servizio, gestita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale come stazione appaltante, sia stata già aggiudicata alla società Si.eco Spa.
Secondo i consiglieri di opposizione, la scelta dell’Amministrazione solleva diversi interrogativi, soprattutto perché – ricordano – l’aggiudicazione della gara era stata annunciata già nei mesi scorsi e il nuovo servizio avrebbe dovuto prendere il via dal 1° luglio.
Invece, il Comune ha deciso di mantenere temporaneamente l’attuale gestore con una proroga che, secondo quanto riportato nell’interrogazione, comporterebbe un impegno di spesa superiore ai 100 mila euro.
Il PD punta il dito anche contro i disservizi registrati nelle ultime settimane, in particolare nella raccolta della frazione organica. “Da giorni – scrivono i consiglieri – in diverse zone del paese l’umido non viene raccolto: i contenitori restano pieni davanti alle abitazioni e molte famiglie sono costrette a riportarli in casa”.
L’opposizione precisa però di non attribuire responsabilità ai lavoratori impegnati quotidianamente nel servizio, ma sostiene che la questione riguardi esclusivamente la gestione politica e amministrativa della vicenda.

Con l’interrogazione, il gruppo consiliare chiede all’Amministrazione di spiegare:
- le ragioni tecniche, amministrative e giuridiche che hanno portato alla proroga del servizio invece dell’immediato avvio con la ditta aggiudicataria;
- il dettaglio delle somme impegnate per la proroga e degli atti amministrativi che l’hanno autorizzata;
- le cause del ritardo nell’avvio del nuovo servizio;
- quali controlli siano stati effettuati sull’operato di Casa Comune 2000 durante il periodo di proroga;
- se siano state contestate eventuali inadempienze e applicate le penali previste dal contratto.
Contestualmente, i consiglieri chiedono l’accesso agli atti relativi all’aggiudicazione della gara, alla determina di proroga, al contratto, alle eventuali contestazioni rivolte alla cooperativa e alle segnalazioni dei cittadini sui disservizi.
“Allumiere merita trasparenza e servizi che funzionano – concludono i consiglieri del PD e di Insieme per Allumiere –.
I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono impiegate le risorse pubbliche e perché, nonostante una gara già conclusa, continuino a verificarsi ritardi e disservizi. Continueremo a vigilare e a pretendere risposte nell’interesse dell’intera comunità”.
TalkCity.it Allumiere

