L’iniziativa dell’idrocolonterapia è promossa dalla Federazione Sanità Conf.e.p.i. con l’obiettivo di studiare gli effetti del miglioramento della funzionalità intestinale sul benessere generale degli anziani

Prenderà il via a Trevignano Romano, presso la Casa Sabate, il primo progetto sperimentale dedicato alla valutazione dei benefici dell’idrocolonterapia negli ospiti delle strutture residenziali assistenziali.
Lo studio, di carattere osservazionale, utilizzerà un dispositivo medico di ultima generazione di Classe I e raccoglierà dati relativi a regolarità intestinale, digestione, comfort e qualità della vita degli ospiti, nel rispetto della sicurezza, della privacy e della volontarietà della partecipazione.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Federazione Sanità Conf.e.p.i., la Casa Sabate e Natural Life Style e punta a diventare un modello pilota da proporre alla Regione Lazio per un’eventuale estensione alle altre case di riposo del territorio.
«Crediamo che una sanità moderna debba investire sempre di più nella prevenzione e nella qualità della vita delle persone. Questo progetto rappresenta un primo passo verso un nuovo modello assistenziale che mette realmente il cittadino al centro», ha dichiarato la presidente della Federazione Sanità Conf.e.p.i., Paola Marchetti.
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