“Mare e Laghi Sicuri 2026”
Sicurezza in mare e controlli sul litorale: la Guardia Costiera rafforza la Sicurezza fino al 20 settembre

È ufficialmente iniziata nel fine settimana l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il dispositivo estivo della Guardia Costiera finalizzato a garantire la sicurezza della navigazione, della balneazione e della vita umana in mare, oltre alla tutela dell’ambiente marino-costiero e delle attività legate al demanio marittimo.
L’attività proseguirà fino al 20 settembre e coinvolge l’intero litorale del Lazio sotto il coordinamento della Direzione Marittima con sede a Civitavecchia.
Il dispositivo operativo interessa circa 360 km di costa da Montalto di Castro a Scauri, con 24 Comuni costieri e 17 presidi attivi, destinati a salire nei mesi di maggiore afflusso estivo.
In campo sono impiegate 40 unità a terra, 8 motovedette e 18 battelli litoranei, oltre al servizio di soccorso marittimo attivo H24, elemento centrale per la sicurezza in mare.
Il primo weekend operativo ha registrato un forte afflusso lungo tutto il litorale laziale e nelle Isole Pontine, in particolare verso Ponza e Ventotene, favorito dalle condizioni meteo favorevoli e dall’avvio della stagione balneare.
La Guardia Costiera ha operato con un sistema integrato terra-mare orientato alla prevenzione dei rischi, all’assistenza e al rispetto delle ordinanze di sicurezza balneare, con particolare attenzione anche alle attività di diporto e alle aree più affollate.

Nel corso del fine settimana si sono verificati diversi interventi significativi: il soccorso a una famiglia in panne tra Ponza e Ventotene, la ricerca di un bagnante disperso poi ritrovato sul litorale di Gaeta e l’assistenza a una giovane colta da malore sul litorale di Anzio.
Tutti episodi che confermano la centralità del dispositivo di sicurezza predisposto.
Parallelamente, sono stati intensificati i controlli sul territorio: a Fiumicino e Terracina sono state elevate sanzioni e sequestri per violazioni legate alla navigazione e alla sicurezza delle unità da diporto, mentre a Gaeta sono state sequestrate attrezzature balneari per irregolarità sul pre-posizionamento.
A Civitavecchia sono stati contestati ulteriori verbali per infrazioni alle norme di sicurezza della navigazione.
Anche la filiera della pesca è stata oggetto di controlli, con sequestri di prodotto ittico non tracciato e sanzioni a carico di esercizi commerciali lungo la costa.

L’aumento del traffico marittimo verso le Isole Pontine, alimentato dai collegamenti da Formia, Anzio, Terracina e San Felice Circeo, ha reso ancora più necessario il rafforzamento delle attività di vigilanza per garantire la sicurezza della navigazione e dei trasporti passeggeri.
Prosegue inoltre la campagna “Bollino Blu”, che semplifica i controlli sulle unità da diporto in regola, migliorando l’efficienza delle verifiche e riducendo i disagi per chi rispetta le norme di sicurezza.
La Guardia Costiera ribadisce infine l’importanza del rispetto delle regole di navigazione, delle ordinanze balneari e delle norme a tutela del mare, ricordando i numeri di emergenza 1530 e 112 (NUE), fondamentali per garantire tempestivi interventi di sicurezza in caso di necessità.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione








