Interrogazioni dell’opposizione su uso dell’auto di servizio da parte del Sindaco e cancellazione Montegrappa Festival

Si preannuncia un consiglio comunale particolarmente acceso quello convocato per domani, lunedì 18 maggio 2026, nell’aula Pucci del Pincio.
Una seduta che rischia di trasformarsi nell’ennesimo banco di prova politico per l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Piendibene, chiamata ancora una volta a rispondere alle critiche e alle contestazioni sollevate dai gruppi di opposizione, in difesa dei diritti dei cittadini.
A scaldare il clima saranno soprattutto le interrogazioni e le domande d’attualità inserite all’ordine del giorno, temi che toccano questioni particolarmente delicate e che promettono scintille durante il confronto in aula.

Tra queste spicca la richiesta presentata dal consigliere Giancarlo Frascarelli relativa a presunte “gravi irregolarità, elusioni procedurali e violazioni del regolamento per la gestione e l’utilizzo degli automezzi comunali”.
Un tema che inevitabilmente riaccende il dibattito sulla trasparenza amministrativa, al quale è chiamato a rispndere personalente il Sindaco Marco Piendibene.
Altro punto destinato ad alimentare la tensione politica è l’interrogazione urgente presentata dal consigliere Massimiliano Grasso sulla revoca della delibera relativa alla rassegna “Montegrappa in Festival”, vicenda che nelle ultime settimane ha già provocato polemiche dentro e fuori Palazzo.

L’impressione è che la maggioranza si troverà nuovamente sulla difensiva.
Anche la mozione sulla nuova bretella tra Via Tirso e Braccianese Claudia approderà lunedì in Consiglio comunale, dopo l’anticipazione decisa dalla Conferenza dei Capigruppo.
Il documento, presentato dal consigliere di Forza Italia Luca Grossi, punta a verificare la possibilità di modificare il tracciato dell’opera per ridurre l’impatto sui quartieri interessati e recepire le osservazioni avanzate dal comitato dei cittadini contrari al progetto attuale.

Le scelte adottate negli ultimi mesi dall’amministrazione Piendibene continuano a dividere la città e ad alimentare un crescente malcontento tra i cittadini, sempre più distanti dal Palazzo del Pincio e sempre meno inclini a riconoscersi nell’azione politica portata avanti dal governo cittadino.
L’opposizione si prepara quindi ad alzare il livello dello scontro, puntando il dito contro decisioni considerate poco condivise e talvolta calate dall’alto,
mentre la maggioranza sarà chiamata non soltanto a replicare politicamente in aula, ma soprattutto a dare risposte concrete ad una cittadinanza che chiede chiarezza, trasparenza e una maggiore capacità di ascolto.
Domani mattina il consiglio comunale potrebbe dunque rappresentare molto più di una semplice seduta amministrativa: sarà un nuovo test politico per verificare la tenuta della coalizione di governo e il rapporto, sempre più fragile, tra il Pincio e la città.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione

