
I lavori, coordinati da Anas in convenzione con Roma Capitale e Città Metropolitana, avranno una durata stimata di circa sei mesi

Sono partiti ieri i lavori sulla S.P. 493 Braccianese per la costruzione di due nuove rotatorie, un intervento atteso da anni per rimediare alle criticità della viabilità nel quadrante nord, tra i Municipi XIV e XV.
L’opera, che rientra nel pacchetto di interventi per il Giubileo con un investimento di 2 milioni di euro, punta a risolvere i problemi strutturali di due incroci che per troppo tempo sono stati sinonimo di incidenti e rallentamenti estenuanti.
Per le migliaia di pendolari che ogni mattina si spostano da Bracciano, Anguillara e i comuni limitrofi verso la Capitale, i disagi sono una costante quotidiana.

Chi si mette al volante per raggiungere il posto di lavoro sa bene che quegli incroci non rappresentano solo un ostacolo al traffico, ma anche una fonte di rischio reale: negli anni, infatti, la cronaca locale ha registrato numerosi sinistri dovuti alla velocità e alle manovre azzardate necessarie per immettersi sulla carreggiata principale.
Il primo cantiere si focalizza sull’intersezione tra la Braccianese e via Anguillarese. Qui l’attuale incrocio a “T” verrà eliminato a favore di una rotatoria di 40 metri di diametro.
Si tratta di una modifica sostanziale che punta ad abbattere i tempi di attesa e a cancellare i pericoli legati alla svolta a sinistra, attualmente penalizzata da una visibilità ridotta che costringe spesso gli automobilisti a partenze repentine e pericolose.

A circa 330 metri di distanza, il secondo intervento ridisegnerà completamente il quadrivio tra via Santa Maria di Galeria e via della Stazione di Cesano.
Questa rotatoria è stata progettata con una doppia funzione: da un lato fluidificare il passaggio dei mezzi pesanti e del trasporto pubblico, dall’altro agire come un rallentatore naturale per i veicoli in ingresso verso il centro abitato di Osteria Nuova.
I lavori, coordinati da Anas in convenzione con Roma Capitale e Città Metropolitana, avranno una durata stimata di circa sei mesi.

Durante questo periodo, la viabilità subirà modifiche temporanee per permettere l’avanzamento del cantiere, con deviazioni che verranno segnalate progressivamente.
L’obiettivo finale resta quello di restituire ai lavoratori una strada che non sia più un imbuto, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e garantendo standard di sicurezza finalmente adeguati a una delle arterie più trafficate del territorio.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione





