L’ex primo cittadino sostiene Emanuele Minghella: “È la persona giusta per garantire continuità amministrativa e portare avanti i progetti per la città”

Con l’apertura ufficiale della sede elettorale della Lista Tidei prende il via la campagna politica che vede Emanuele Minghella candidato sindaco con il pieno sostegno dell’ex primo cittadino Pietro Tidei.
Un incontro pubblico che ha segnato anche il passaggio di testimone politico tra i due, sintetizzato dallo stesso Minghella con parole chiare: sentirsi ispirato dall’esperienza amministrativa di Tidei e orgoglioso di poter portare avanti un percorso “interrotto bruscamente pochi mesi fa”.
In effetti, considerando la similitudine dei due nelle parole e nei modi, si potrebbe riassumere proprio così: “Minghella in…vestito da Tidei”, a indicare una continuità amministrativa rivendicata apertamente dai protagonisti della conferenza stampa.

Nel suo intervento Pietro Tidei ha delineato la strategia politica della coalizione, fondata sulla continuità del metodo amministrativo e sulla volontà di garantire stabilità alla città.
Pur riconoscendo il valore umano e la freschezza di altri candidati, come Alessio Manuelli, l’ex sindaco ha sottolineato la differenza tra novità anagrafica e capacità di governo.
Secondo Tidei, amministrare un comune complesso come Santa Marinella richiede competenze tecniche consolidate, qualità che Minghella avrebbe maturato in quindici anni di esperienza istituzionale tra i ruoli di consigliere comunale, assessore e presidente del consiglio comunale.

Una preparazione, soprattutto sul piano contabile e amministrativo, che – secondo l’ex sindaco – rappresenterebbe un elemento distintivo nel panorama elettorale cittadino.
Al centro dell’intervento anche il tema della continuità dei progetti avviati, con un pacchetto di investimenti che sfiora i 40 milioni di euro, frutto del risanamento del bilancio comunale e dei fondi intercettati attraverso il PNRR.
Tra gli interventi citati: la messa in sicurezza delle scuole, il rifacimento delle strade e il progetto delle barriere a mare, ormai vicino alla fase di gara dopo le modifiche richieste da Soprintendenza e Regione.

Prendendo la parola, Emanuele Minghella ha respinto l’idea che la città debba affrontare una fase di “transizione”, sostenendo che Santa Marinella non possa permettersi pause amministrative o sperimentazioni politiche.
Il candidato sindaco ha rivendicato la sua conoscenza della macchina comunale come strumento fondamentale per trasformare i finanziamenti in opere concrete.
Guardando al futuro, Minghella ha indicato alcuni obiettivi per il 2030, tra cui la normalizzazione finanziaria dell’ente e il potenziamento delle infrastrutture cittadine: dall’ospedale di prossimità alla nuova sede comunale unificata, fino agli impianti sportivi come campo da calcio e palestre.

Non è mancata una critica alle dinamiche che hanno portato alla caduta anticipata della precedente amministrazione.
Minghella ha parlato di decisioni maturate nelle “segrete stanze” e di attacchi personali che avrebbero sostituito il confronto politico.
Da qui l’invito agli altri candidati a confrontarsi pubblicamente su programmi e contenuti, per evitare una campagna elettorale fatta soltanto di polemiche.
La coalizione che sostiene Minghella, composta da liste civiche e partiti, punta quindi a presentarsi come una forza di governo pronta a garantire stabilità e continuità amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di non far perdere alla città le opportunità di sviluppo già avviate.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
