Collaborazione tra Città Metropolitana e volontari per valorizzare il territorio

È stato firmato a Roma, nella sede istituzionale di Palazzo Valentini, il Protocollo d’Intesa tra la Città metropolitana di Roma Capitale e Retake Roma, l’associazione di volontariato civico impegnata da oltre quindici anni nella tutela dei beni comuni e nella diffusione di pratiche di cittadinanza attiva.
L’accordo è stato siglato dal consigliere delegato del Sindaco metropolitano Roberto Gualtieri per Ambiente, Aree Protette e Tutela degli Animali, Rocco Ferraro, e dal presidente di Retake Roma, Cristiano Tancredi, alla presenza di rappresentanti istituzionali e della rete associativa attiva nella valorizzazione del territorio.

L’obiettivo del Protocollo è rafforzare e strutturare la collaborazione tra istituzioni e società civile per promuovere interventi diffusi di cura e riqualificazione degli spazi pubblici nell’area metropolitana di Roma Capitale,
un territorio vasto che comprende 121 Comuni e custodisce un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di grande valore.
«Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione che rafforza il rapporto tra istituzioni e terzo settore – ha dichiarato Ferraro –.

Investire sulla formazione civica e ambientale significa credere nella possibilità di costruire territori più sostenibili e comunità più consapevoli, nelle quali ogni cittadino possa contribuire alla tutela del patrimonio comune».
Grazie al Protocollo, la Città metropolitana metterà a disposizione le competenze tecniche e amministrative del Dipartimento III – Ambiente, supportando lo sviluppo delle iniziative promosse da Retake nei diversi territori.
L’amministrazione metropolitana avrà anche il compito di facilitare i rapporti tra l’associazione e le amministrazioni locali, favorendo il coordinamento istituzionale e semplificando i passaggi amministrativi necessari alla realizzazione degli interventi.

L’accordo prevede inoltre forme di sostegno alle spese sostenute per le attività di cura e riqualificazione degli spazi pubblici.
Uno degli elementi centrali dell’intesa riguarda la formazione dei cittadini attivi. Saranno infatti organizzati percorsi dedicati ai volontari e ai gruppi territoriali interessati a impegnarsi nella tutela dei beni comuni.
Le attività formative riguarderanno l’attivazione e la gestione di progetti di cittadinanza attiva, l’utilizzo degli strumenti di collaborazione tra amministrazioni e comunità locali, le tecniche di manutenzione leggera e riqualificazione degli spazi pubblici, oltre agli aspetti organizzativi e di sicurezza legati al volontariato civico.
I percorsi saranno anche un’occasione per condividere buone pratiche e sviluppare modelli replicabili di intervento nei diversi contesti territoriali dell’area metropolitana.

«Per Retake Roma questo Protocollo rappresenta un passaggio particolarmente significativo – ha dichiarato Tancredi – perché consente di rafforzare una collaborazione istituzionale che negli anni ha già prodotto risultati concreti sul territorio.
L’obiettivo è accompagnare e sostenere l’impegno delle comunità locali, favorendo la diffusione di pratiche di cura condivisa dei beni comuni».
Durante l’incontro è stato ribadito come l’azione dell’associazione si basi sul principio di sussidiarietà orizzontale, secondo cui cittadini e istituzioni collaborano, nel rispetto dei rispettivi ruoli, per promuovere la tutela e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Attualmente nell’area della Città metropolitana sono attivi dieci gruppi territoriali di volontari Retake e negli ultimi anni sono state realizzate oltre 1400 iniziative di cura del territorio.

Le attività spaziano dalla pulizia di strade e sentieri alla riqualificazione di aree verdi e spazi pubblici, dalla ridipintura di panchine e superfici vandalizzate alla cura di aiuole e piccoli giardini urbani.
Tra i primi interventi previsti nell’ambito della nuova collaborazione figurano la riqualificazione di un parco giochi nel quartiere San Paolo a Roma,
con la realizzazione di una recinzione di protezione, e un progetto di valorizzazione urbana nel Comune di Tivoli, che prevede la realizzazione di giardini verticali su alcune mura cittadine.

Il Protocollo firmato a Palazzo Valentini rappresenta dunque un nuovo passo nel rafforzamento di un modello di collaborazione tra istituzioni e cittadini orientato alla promozione della responsabilità civica, alla valorizzazione dei territori e alla costruzione di comunità sempre più partecipi.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
Riceviamo e pubblichiamo.
