Il 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐍𝐨 𝐖𝐢𝐥𝐝 𝐅𝐞𝐫 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 legge la notizia della ristrutturazione della piscina comunale finanziata con opere compensative come un segnale importante e coerente con le battaglie portate avanti in questi anni.
È il tipo di intervento che abbiamo sempre chiesto: di l’interesse collettivo. Quando le opere compensative diventano strutture pubbliche funzionanti, visibili e utili, siamo davanti a una scelta che va nella direzione giusta.
Abbiamo sempre sostenuto che le compensazioni debbano produrre 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐚𝐧𝐠𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢. La piscina comunale è una struttura chiave, chiusa da anni, che necessitava di lavori.

Restituirla alla città significa restituire sport, aggregazione e servizi. Significa trasformare energia in qualità della vita.
La nostra posizione resta chiara: 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨, ma non contro l’energia rinnovabile.
L’energia è una risorsa positiva quando viene integrata nelle strutture esistenti, ci auguriamo quindi che oltre ad opere di ristrutturazione, siano previsti ulteriori pannelli sulla superficie utile. 𝐒𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à, 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 è 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚.

Non campi occupati, ma edifici riqualificati. 𝐌𝐞𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐭𝐚, 𝐩𝐢ù 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚. La piscina può diventare un simbolo: un esempio concreto di come la tecnologia avanzata possa convivere con l’interesse pubblico.
Un polo attrattivo che dimostra che un territorio ad alta vocazione energetica può trasformare quel peso in innovazione, efficienza e servizi.
È questo il modello che abbiamo sempre proposto: 𝐝𝐚𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐚𝐢 𝐭𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞.

Montalto e Pescia hanno già dato molto in termini di consumo del territorio.
Le opere compensative devono servire a riequilibrare, a restituire, a migliorare la vita quotidiana dei cittadini: una responsabilità verso il futuro. E quando una scelta va nella direzione giusta, lo diciamo senza ambiguità.
Ci auguriamo che la piscina sia solo il primo passo: scuole, palazzetti, edifici pubblici efficientati, energia integrata nell’architettura urbana, benefici reali per la comunità. 𝐏𝐢ù 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢. 𝐏𝐢ù 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢. 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐳𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞.
𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐍𝐨 𝐖𝐢𝐥𝐝 𝐅𝐞𝐫 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚
Riceviamo e pubblichiamo.
