Il 14 febbraio 2026 “Tra corde e passi d’amore” trasforma il Piazzale del Molo in un palcoscenico a cielo aperto. Ecco cosa cambia per chi vive il centro nel pomeriggio di San Valentino.

Ai programmi di San Valentino a Roma, Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, e Bracciano si aggiunge quello di Trevignano Romano, completando il mosaico degli eventi sul litorale e sul lago.
Il San Valentino a Trevignano Romano quest’anno cambia atmosfera. Sabato 14 febbraio 2026, alle 15:00, il Piazzale del Molo ospita “Tra corde e passi d’amore”, un’esibizione di danza e musica dal vivo che porta l’arte direttamente nello spazio pubblico.
L’iniziativa unisce recitazione, danza contemporanea e harpguitar in una performance pensata per dialogare con il luogo e con chi lo attraversa. Non un teatro chiuso, dunque, ma una piazza aperta, visibile, quotidiana.

Sul palco Maria Sofia Palmieri cura la recitazione e la danza, Denise Agostini propone un lavoro di danza contemporanea, mentre Paolo Rasile accompagna lo spettacolo con la harpguitar. Tre linguaggi diversi che si intrecciano e costruiscono un racconto fatto di movimento, ritmo e pause.
Una menzione merita l’harpguitar non è una semplice chitarra: è uno strumento raro che unisce sei corde tradizionali a corde aggiuntive profonde, simili a quelle di un’arpa.
Il risultato è un suono più ampio, quasi orchestrale, capace di riempire lo spazio con vibrazioni intense. Dal vivo colpisce per forma e potenza sonora, perché un solo musicista riesce a creare melodia, armonia e bassi insieme.

La scelta della data non è casuale. San Valentino, infatti, tende a concentrarsi su momenti privati e spazi riservati. “Tra corde e passi d’amore”, invece, riporta il sentimento nella dimensione collettiva, trasformando un pomeriggio qualunque in un’esperienza condivisa.
Anche l’orario ha un significato preciso. Alle 15:00 il lungolago è attraversato da residenti, famiglie e visitatori. Lo spettacolo, quindi, intercetta la vita reale del paese e si inserisce nel suo ritmo naturale, senza creare una frattura ma aggiungendo un momento di attenzione.
Il Piazzale del Molo diventa così scenografia e simbolo. È un luogo di incontro, di passaggio, di sosta. Proprio per questo la performance assume un valore che va oltre l’intrattenimento: l’arte si offre come gesto pubblico, accessibile, visibile a tutti.

Negli ultimi anni Trevignano Romano ha puntato su iniziative culturali diffuse, capaci di valorizzare gli spazi aperti. Questo appuntamento si inserisce in quella linea e conferma una scelta precisa: utilizzare la cultura come elemento di identità locale.
“Tra corde e passi d’amore” propone un San Valentino diverso. Meno centrato sul consumo, più attento alla presenza. Meno chiuso in un tavolo, più aperto alla comunità.
Resta una riflessione semplice. Quando la musica e la danza entrano in piazza, non raccontano solo una storia: raccontano anche il modo in cui un paese sceglie di vivere i propri spazi. E forse è proprio questo che, in un pomeriggio d’inverno, può fare la differenza.

Dino Tropea TalkCity.it Trevignano Romano
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.