
Il 29 novembre al Palazzo Comunale un evento per non dimenticare. Il silenzio e’ violenza, dialoghi, riflessioni e l’installazione simbolica delle scarpe rosse
A Trevignano Romano, la lotta contro la violenza sulle donne non si ferma al 25 novembre. Sabato 29 novembre 2025, dalle 17:00 alle 19:30, l’Aula Consiliare del Palazzo Comunale ospiterà l’incontro “Il Silenzio è Violenza – Ogni istante 25 novembre”, un momento pubblico dedicato alla sensibilizzazione, al confronto e alla memoria.

Un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Trevignano e la partecipazione attiva delle realtà culturali del territorio, tra cui l’associazione “In Itinere”, la Biblioteca Comunale, il Museo Civico Etrusco Romano, la Protezione Civile, APT e Trevignano Turismo.

L’apertura dei lavori sarà affidata alla sindaca Claudia Maciucchi. A seguire gli interventi di Giuseppe D’Amore, psicoanalista, Fabrizio Salamone, criminologo, e dell’assessora alle Pari Opportunità Viola Catena. Il confronto sarà moderato da Anna Di Giovanni dell’associazione culturale In Itinere.
Il cuore dell’evento sarà l’installazione artistica “Zapatos Rojos” — le scarpe rosse — simbolo potente e universale della lotta contro i femminicidi, ispirato all’opera dell’artista messicana Elina Chauvet.
Scarpe femminili abbandonate, tinte di rosso, vuote ma cariche di significato: ogni paio rappresenta una vita spezzata, un’assenza che grida.

Il messaggio è chiaro: la violenza sulle donne non è solo l’atto estremo, ma anche il contesto che lo permette. Come si legge sul manifesto dell’iniziativa,
“mettiamo in discussione non solo l’atto violento, ma anche il contesto che lo ha generato e reso possibile”.
Non sarà una semplice commemorazione, ma un’occasione per ascoltare esperti, condividere esperienze, riconoscere segnali. Un richiamo collettivo a non tacere, a rompere la catena dell’indifferenza.

L’iniziativa coinvolge attivamente anche esponenti locali come Luca Galloni, Alida Mantovani, Elio Gazzella, Daniela Simeoni, Massimo Riti, Monica Silenzi e Dario Sforzini. Una rete civica e culturale che lavora, insieme, per non lasciare spazio al silenzio.
In una società che ancora fatica a vedere e riconoscere la violenza sommersa, ogni parola detta, ogni gesto condiviso, ogni scarpa rossa lasciata a terra può fare la differenza.
Anche a Trevignano, anche in un piccolo Comune, il 25 novembre deve durare tutto l’anno.

Dino Tropea TalkCity Trevignano Romano




