<<La maggioranza nel Consiglio comunale del 19.01.2026 vorrà approvare l’aumento dell’Imposta locale sui redditi (peraltro non obbligatoria ma che i Comuni possono decidere di applicare) prelevando direttamente i soldi da buste paga e pensioni.
Si stimano ulteriori 70.000,00 euro che sborseranno i cittadini di Tolfa, portando la cifra dell’IRPEF comunale a quasi 500.000,00 euro.
È vero che l’Amm.ne deve far quadrare i conti ma non è accettabile che si segua la via più semplice per fare cassa con l’aumento delle imposte a carico dei cittadini senza prima recuperare crediti già accertati ed
eliminare spese superflue.
L’aumento dell’IRPEF comunale vuol giustificare il mancato contributo ENEL visto che la centrale a carbone di Civitavecchia verrà messa in “dormienza”.
L’Amm.ne taglierà alcune spese? Quali? Che scelte ha fatto? Diminuiranno i servizi per i cittadini?
Perché non si è attivata con largo anticipo visto che era al corrente del mancato contributo dell’ENEL? Perché ricorrere all’aumento delle imposte a carico dei cittadini senza percorrere altre strade?
La minoranza chiederà informazioni durante il Consiglio del giorno 19/01/2026 con contestuale presentazione di emendamenti al fine di diminuire l’aliquota l’IMU
e con la richiesta di una ricognizione delle famiglie monocomponenti che hanno la residenza nel nostro Comune con il solo scopo di non pagare l’IMU sulla seconda casa.
Vedremo se Sindaca e giovani amministratori di maggioranza vorranno premiare chi a Tolfa non ci vive ma vi ha la residenza fittizia e invece penalizzare chi vive a Tolfa, con le difficoltà che tutti conosciamo.
ps: Cittadini! Intervenite al Consiglio del 19/01/2026 ore 17:00, la seduta è pubblica.>>
Partito Democratico Tolfa
Riceviamo e pubblichiamo.