Il Commissario dell’Ente Parco Naturale Bracciano-Martignano racconta il nuovo progetto tra natura, storia, cultura e turismo
Valorizzare il territorio attraverso natura, storia, cultura e turismo. È questa la visione illustrata da Ivano Iacomelli, commissario straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, ospite di Corrado Orfini nella Social TV Talk City.
Al centro dell’intervista la recente inaugurazione della Casa di Ledo, a Vicarello, nel territorio di Trevignano Romano.
Una location immersa nel verde, affacciata sul lago di Bracciano e caratterizzata anche dalla presenza dei resti di una villa romana, che ha richiamato oltre 200 persone nonostante una giornata con temperature vicine ai 40 gradi.
Per Iacomelli, la Casa di Ledo rappresenta un esempio concreto di come la tutela del patrimonio possa andare di pari passo con lo sviluppo del territorio.
“La mia venuta alla guida di questo parco è stata proprio fatta sulla volontà di spingere il parco e portarlo a conoscenza dei visitatori, ma soprattutto farlo diventare uno strumento di sviluppo del territorio”, ha spiegato il commissario.
La valorizzazione della Casa di Ledo rientra in un progetto più ampio che coinvolge gli otto Comuni del Parco.

Iacomelli ha ribadito l’importanza della collaborazione con sindaci, associazioni e realtà locali, sottolineando come il Parco non debba essere percepito come una sovrastruttura, ma come uno strumento a sostegno del territorio.
“Il parco deve essere sempre più uno strumento, uno strumento della Regione Lazio, ma che coinvolge assolutamente i sindaci del territorio”, ha affermato.
Sono circa 60 le manifestazioni previste nell’arco dell’anno, con appuntamenti dedicati alla cultura, al turismo, alla gastronomia e allo spettacolo. La Casa di Ledo è diventata così uno dei luoghi sui quali puntare per costruire una nuova proposta di promozione territoriale.
Particolarmente apprezzato è stato lo spettacolo proposto durante l’inaugurazione. Un teatro senza palco, senza luci e senza amplificazione, immerso nel paesaggio naturale, che ha conquistato il pubblico fino alla standing ovation finale.
Un format che potrebbe essere riproposto con musica classica, danza e altri appuntamenti culturali.
La programmazione della Casa di Ledo prosegue già nei prossimi giorni. Il 5 settembre è in calendario “Casa di Ledo Open”, con spettacoli musicali e degustazione di prodotti locali.
Il 13 settembre sarà la volta di “Un pomeriggio a Casa di Ledo”, mentre il 27 settembre è previsto “Teatro a Casa di Ledo – Incontro con la storia”, con spettacolo teatrale, aperitivo e vini locali.

La Casa di Ledo sarà inoltre protagonista di nuove iniziative legate alla valorizzazione dei prodotti del territorio, grazie anche alla collaborazione con aziende agricole, associazioni e realtà come le Cantine Capitani.
Nel corso dell’intervista Iacomelli ha voluto ringraziare il personale dell’Ente Parco e la squadra che ha lavorato all’organizzazione degli eventi, con particolare attenzione al settore della comunicazione. Proprio la comunicazione è stata indicata come una delle priorità dei primi sei mesi della nuova gestione.
L’obiettivo è far conoscere sempre di più il patrimonio del Parco Bracciano-Martignano e costruire nuove sinergie anche con la Regione Lazio e con gli altri territori lacustri regionali.
La Casa di Ledo, dunque, rappresenta un primo passo di un progetto più ampio: trasformare un luogo ricco di storia e natura in un punto di riferimento per cultura, turismo e promozione del territorio, senza perdere l’identità e il valore del patrimonio che lo caratterizza.
Informazioni e prenotazioni per gli eventi sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ente Parco, parcobracciano.it.
TalkCity.it Redazione

