
Processione di San Michele a Trentola Ducenta interrotta da battibecco tra Apicella e Griffo: carabinieri e parroco chiamati a ristabilire l’ordine

A Trentola Ducenta la sacra processione di San Michele si è trasformata in un mini-debate politico degno del miglior talk show.
Mentre le statue avanzavano tra le strade cittadine, i due Michele – Apicella e Griffo – hanno dato vita a una versione casertana di “chi la spara più grossa”.
Motivo del contendere? Il posizionamento dei candidati… o forse chi stava più vicino alla statua del Santo.
Griffo ha parlato di comportamenti “camorristici”, Apicella ha chiamato i carabinieri, e don Marcellino Cassandra ha fatto da arbitro tra un “signore, basta!” e un “altro minuto e volano santini”.

Dopo qualche minuto di stallo, la processione ha ripreso il suo cammino, lasciando cittadini e turisti a chiedersi se il vero miracolo fosse stato vedere finalmente i politici camminare fianco a fianco senza insultarsi.
Morale della storia: a Trentola Ducenta, la processione non è solo religiosa, ma anche politica. E quando i santi osservano, persino loro devono scuotere la testa.
TalkCity.it Redazione








