
SPAZIO DIAMANTE ospita “Sala White”, un incontro impossibile tra culture in conflitto
Dal 6 all’8 marzo, lo SPAZIO DIAMANTE diventa teatro di emozioni forti con “Sala White”, l’opera teatrale che racconta l’impossibile storia d’amore tra Boaz e George, due giovani separati da confini politici ma uniti da un desiderio profondo.
Lui israeliano, lui libanese, i due ragazzi vivono a soli 20 km di distanza ma non possono incontrarsi a causa della guerra tra i loro paesi.
Attraverso chat e incontri virtuali, Boaz e George creano una “zona liminale”, uno spazio che sfida la politica, la guerra e le differenze culturali.
La loro scelta di incontrarsi a Berlino, vista come “un’isola di pace”, diventa il fulcro di una narrazione intensa che esplora tensioni, desideri e difficili decisioni.
Lo spettacolo, diretto dal talentuoso Nimrod Danishman, regista teatrale e drammaturgo israeliano, cofondatore dell’Ha’Meshulash Theatre di Tel Aviv, sarà poi in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 10 al 15 marzo.
Danishman, vincitore del Premio Shulamit Aloni 2021, porta sul palco la sua esperienza internazionale, avendo prodotto opere a New York, Londra e Würzburg e diretto numerosi spettacoli teatrali e cortometraggi di rilievo.
SPAZIO DIAMANTE – Sala White promette di essere un’esperienza teatrale unica, capace di coniugare amore, conflitto e identità culturale in una messinscena intensa e coinvolgente.
